Un paio di ricette di dolci per chi è celiaco. Ricetta Spadellandia
Crostata ai lamponi e zenzero fresco
Ingredienti:
Per l'impasto:
150 g di Farina di riso
75 g di Farina di mais fioretto
75 g di Burro
3 Tuorli
90 g di Zucchero a velo
1/2 cucchiaino di Lievito per dolci
Sale
Per la farcitura:
400 g di Confettura di lamponi
Zenzero fresc
Farina di riso
Burro
Preparazione:
• Togliete il burro dal frigo e tagliatelo a pezzettini in modo che si ammorbidisca più velocemente.
• Ponete la farina di mais e un pizzico di sale in una ciotola capiente; unite la farina di riso, setacciata con lo zucchero a velo e il lievito, e mescolate.
• Trasferite il composto sulla spianatoia, disponetelo a fontana e al centro versate il burro e i tuorli appena sbattuti. Iniziate a miscelare gli ingredienti con la punta delle dita, poi lavorate quel tanto che basta a formare un composto unito e compatto. Formate una palla, schiacciatela, avvolgetela nella pellicola alimentare e fatela riposare in frigo per un'ora.
• Distribuite sul panetto di frolla un po’ di farina di riso, appoggiatelo su un foglio di carta da forno e tiratelo allo spessore desiderato (circa 1 cm); quindi trasferitelo insieme alla carta, in uno stampo per crostate (24 cm di diametro) imburrato e infarinato. Ritagliate la carta e la pasta in eccesso, tenendo quest’ultima da parte. Con i rebbi di una forchetta bucherellate il fondo.
• Grattugiate un paio di centimetri di zenzero fresco, mescolatelo alla confettura di lamponi, versate il composto sulla base di frolla e distribuitelo in modo uniforme.
• Utilizzando la pasta tenuta da parte modellate delle striscioline e sistematele sulla superficie della crostata, creando una griglia il più possibile regolare. Pizzicate il bordo in corrispondenza delle striscioline in modo da farle aderire bene.
• Cuocete la crostata in forno preriscaldato a 180°C per 30 minuti e servite.
Crostata di limone e ricotta
Ingredienti per l'impasto:
150 g di Farina di riso
75 g di Farina di mais fioretto
75 g di Burro
3 Tuorli
90 g di Zucchero a velo
1/2 cucchiaino di Lievito per dolci
Sale
Per la farcitura:
350 g di Ricotta vaccina
1 Limone bio
2 cucchiai di Limoncello
1 Uovo
2 Tuorli
40 g di Farina di mandorle
20 g di Amido di mais (maizena)
140 g di Zucchero a velo
Burro (per ungere la teglia)
Preparazione:
• Togliete il burro dal frigo e tagliatelo a pezzettini in modo che si ammorbidisca più velocemente.
• Ponete la farina di mais e un pizzico di sale in una ciotola capiente; unite la farina di riso, setacciata con lo zucchero a velo e il lievito, e mescolateli.
• Versate il composto sulla spianatoia, disponetelo a fontana e al centro versate il burro e i tuorli appena sbattuti. Iniziate a miscelare gli ingredienti con la punta delle dita, poi lavorate quel tanto che basta a formare un composto unito e compatto. Formate una palla, schiacciatela, avvolgetela nella pellicola alimentare e fatela riposare in frigo per un'ora.
• Preparate la farcitura. Ponete la ricotta fresca in un setaccio a maglie fitte, appoggiato sopra una ciotola, sigillate con la pellicola alimentare e lasciatela per una mezzora in frigo, in modo che scoli il liquido in eccesso.
• Nel frattempo versate in una ciotola l’amido di mais, il limoncello, il succo e la scorza grattugiata di limone. Mescolate bene con una frusta a mano per sciogliere l’amido, poi unite l'uovo e i tuorli leggermente sbattuti, lo zucchero a velo e la ricotta, già scolata, setacciata. Lavorate bene sempre con la frusta, fino a ottenere un composto morbido e liscio.
• Tirate fuori dal frigo la pasta frolla che avete preparato, stendetela in forma rotonda a uno spessore di 1 cm scarso, sopra un foglio di carta da forno. Adagiatela con la carta in uno stampo del diametro di 22 cm, facendola ben aderire a fondo e pareti.
• Bucherellate il fondo della frolla con una forchetta, spolveratela con la farina di mandorle e poi versate il composto di ricotta preparato.
• Cuocete la crostata in forno caldo a 180°C per circa 30 minuti, poi sfornatela e fatela raffreddare a temperatura ambiente. Tenetela in frigo per almeno 4 ore prima di servirla.


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