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venerdì 9 dicembre 2016

Dolce di San Michele

Il dolce di San Michele è un dolce tipico del comune di Bagnacavallo in provincia di Ravenna ed è preparato nei forni e nelle pasticcerie  in occasione della festa dedicata al patrono della città. Frutta secca, zucchero, uova, panna e farina sono alcuni dei principali ingredienti della ricetta originale depositata dai Fornai di Bagnacavallo negli anni Novanta e da loro gelosamente custodita. Il dolce di San Michele è inserito nei prodotti tradizionali dell'Emilia-Romagna.
(Le ricette dell'amore vero)



Ingredienti:

Per la pasta frolla:
130 g di margarina
100 g di zucchero a velo
50 g di panna fresca
1 uovo intero
1 tuorlo d'uovo
280 g di farina 00

Per la crema:
600 g di panna da montare per la crema
2 cucchiai di caramello mou
4 uova
100 g di zucchero a velo
mandorle
nocciole
noci
pinoli
gelatina di albicocche
uvetta
3 fogli di colla di pesce
bagna di acqua e zucchero

Preparazione :

con l'aiuto di una frusta montate la margarina con lo zucchero a velo e la panna. Unite poco alla volta le uova, aspettando sempre che si assorbino pian piano. Quando il composto è ben spumoso ed omogeneo, unite la farina, sempre poco alla volta. Impastate fino a formare un panetto di frolla che coprirete con una pellicola e metterete in frigo per 1 ora.
Nel frattempo preparate la farcia:
Mettete in ammollo in poca acqua fredda i fogli di colla di pesce tagliati in due.
In una pentola antiaderente unite la panna fredda di frigo ed il caramello mou e portate a bollore, mescolando continuamente e togliete dal fuoco. Unite la colla di pesce precedentemente ammollata in acqua e ben strizzata. Lasciate raffreddare. A parte montate con l'aiuto delle fruste le uova con lo zucchero a velo e uniteli poi al composto di panna che è ormai a temperatura ambiente. Mettete da parte.
Stendete la pasta frolla su di uno stampo alto 4 cm e riempite il fondo di fagioli. Cuocete in forno statico preriscaldato a 170° per circa 30 minuti. Sfornate e fate raffreddare.
Quando la base della torta è fredda, Bagnatela con un pò di bagna di acqua e zucchero e metteteci sopra qualche acino di uvetta sultanina. Poi riempitela con la panna cotta. Mettetela in freezer per 2 ore e poi in forno per 15 minuti a 180°, per far caramellare la superficie (oppure servitevi del cannello).
Nel frattempo fate sciogliere qualche cucchiaio di gelatina di albicocche in un pentolino a bagno maria. Sfornate la torta e lasciatela raffreddare prima a temperatura ambiente e poi in frigo per 5 ore. Guarnitela poi con noci, mandorle, nocciole e pinoli tostati e versatevi delicatamente sopra la gelatina semiliquida coprendo tutta la superficie. Servitela 15 minuti dopo averla tolta dal frigo.

martedì 25 novembre 2014

Piadina Romagnola

La piadina romagnola, che buona!! Da gustare farcita con salumi e formaggi a piacere. Alcune ricette prevedono l'uso di strutto nell'impasto ed altre dell'olio. Io ho sempre usato quest'ultima versione. A voi la scelta.

Piadina


Ingredienti:

 500 g  di farina 
125 ml di  latte
125 ml di acqua
50 g olio di semi di girasole io uso quello di  oliva
10 g sale
1 bustina da 16 g di lievito chimico non vanigliato oppure 1 cucchiaino e mezzo di bicarbonato di sodio

Preparazione:

Mescolate assieme il latte, l'acqua, il sale e il lievito o bicarbonato, unite l'olio.
Aggiungete  la farina, tranne una tazza. 
Impastate con un mestolo fino a quando l’acqua non e’ assorbita.
Infarinate il tavolo di lavoro e le mani, ed continuate ad impastare
Aggiungete a poco a poco la farina rimanente.
Impastate energicamente per circa 10 minuti fino ad ottenere una pasta  elastica e liscia e formate una palla che farete riposare in una ciotola infarinata per circa 20 minuti, coprendola con pellicola.
Dopodiché, tagliate la pasta in pezzi di circa 100 g l'uno. Lavorateli un po e formate delle palline che farete riposare ancora un ora circa, sempre in una ciotola infarinata e coperta.
A questo punto stendete le piadine con un mattarello, spolverandole di farina, ottenendo dei cerchi di circa 20 cm di diametro.
Bucherellate bene la superficie con una forchetta per evitare che si formino delle bolle grosse e che il calore passi attraverso la pasta e la cuocia meglio all’interno
Scaldate una padella anti-aderente finchè sarà rovente e posizionatevi la prima piadina, dopo circa 2 minuti, giratela e fate dorare l'altra parte. Continuate così con tutte le altre piadine, tenendo al caldo quelle cotte precedentemente. Servite calde e farcite a piacere.


***

Ricetta 2 senza lievito

Piadina

Ingredienti:

400 gr farina 00

180 ml acqua

70gr strutto

10gr sale fino

Preparazione:

Mettete l’acqua in un pentolino sul fuoco, aggiungete lo strutto e il sale, quando tutto si sarà sciolto completamente togliete il pentolino dal fuoco.

Mettete la farina in una ciotola e versate poco alla volta il contenuto del pentolino , impastate fino ad ottenere un bel composto liscio e omogeneo.

Formate una palla, avvolgete nella pellicola alimentare e fare riposare 40 minuti a temperatura ambiente

Preriscaldate sul fornello una teglia tonda liscia, dividere l'impasto in 4 parti, formando delle palline.

Stendete con il mattarello una piadina per volta, lo spessore varia in base al vostro gusto, non occorre infarinare il piano di lavoro.

Ricordate che per ottenere una buona piadina serve una cottura dolce e uniforme, quindi, prima scaldate bene la teglia a fuoco vivace, poi abbassatelo di poco quando vi adagerete la piadina a cuocere.

Il fuoco deve essere medio e giratele spesso, bucatele quando si gonfiano per far fuoriuscire l'aria, sono pronte quando da entrambe le parti si colorano.

Trasferite le piadine in canovaccio pulito una sull’altra coperte per mantenerle calde e morbide fino a quando le servirete.

Una volta pronte, farcitele come più vi garba!

Ricetta 3


Ingredienti:

1 kg di farina 00 
200 g di strutto 
Due cucchiaini di miele 
50 g di lievito per dolci (bustine tipo Pane Angeli o Bertolini potete usare anche quello per torte salate ma l’importante è che sia un lievito istantaneo, quella polvere bianca e non lievito di birra)
30 g di sale 
Succo di un limone 
Mezzo litro di latte 

Preparazione:
Impastare tutto e lasciare riposare almeno mezz’ora 

Fare delle palline formare le piadine e cuocerle o su una piastra o una padella antiaderente forando con la forchetta e facendo attenzione di girare una sola volta la piadina. 

lunedì 17 novembre 2014

Tortelli di zucca

Un ottima ricetta emiliana dove alcuni utilizzano solo gli amaretti e non la mostarda di frutta. In questa ricetta mantovana, vengono impiegati entrambi gli ingredienti. Il risultato è ottimo.


Ingredienti:

Per l'impasto Clicca qui.

Per il ripieno:

1 kg  di zucca 
150 g di parmigiano grattugiato
35 g di amaretti 
130 g di mostarda di frutta dolce 
10 g di pane grattugiato
buccia grattugiata di 1 limone
noce moscata q.b
sale q.b

Per il condimento:

50 g di burro 
6-8 foglie di salvia
parmigiano grattugiato q.b

Preparazione:

Preparate la pasta come da indicazioni.
Tagliate a pezzi la zucca,eliminate i semi e mettete i pezzi in una pirofila con la buccia rivolta verso il basso e, cuocere in forno, coprendo con carta di alluminio, così cuoce meglio.  Intanto passate al mixer gli amaretti , la mostarda e pan grattato.
Quando la zucca è fredda, aiutandovi con una forchetta raccogliete la polpa e riducetela in una purea. Trasferitela in una ciotola unite sale, noce moscata, scorza di limone grattata e infine il composto di amaretti e mostarda. Lavorate bene e aggiungete il parmigiano. Mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. Se l'impasto dovesse risultare troppo liquido aggiustate con un altro pochino di pan grattato.
Stendete la pasta in sfoglie e spennellate una sfoglia con un po' d'acqua. Posizionate un po' di farcia (grande quanto una noce) e coprite con un altro strato di sfoglia.
Schiacciate tutt'attorno alla farcia per far uscire più aria possibile.
Con una rotella dentellata tagliate a rettangoli per formare il tortello.
Cuocete i tortelli in acqua salata per 10 minuti circa.
Scolateli e riponeteli a strati in un piatto profondo, cercando di condire ogni strato con un po' di formaggio grattugiato e con il burro precedentemente sciolto insieme alla salvia.

Gnocco fritto

Tipico piatto emiliano da gustare caldo con formaggi e salumi. Solitamente io uso il burro nell'impasto, ma questa volta li ho provati a fare con lo strutto come dice la ricetta di Giallo zafferano, ottenendo un risultato altrettanto buono.


Gnocco fritto



Ingredienti:

500 g di farina 
70 g di strutto
1 cucchiaino di zucchero 
10 g di sale 
170 ml circa di acqua 
12 g di lievito di birra 
olio di semi per friggere q.b.

Preparazione:

Per preparare lo gnocco fritto, sbriciolate in una ciotola il lievito di birra , unite il cucchiaino di zucchero quindi versate 50 ml di acqua tiepida : fate sciogliere bene il lievito mescolando con un cucchiaino unite poi 2 cucchiai di farina , quanta ne serve per formare una pastella molto morbida, che lascerete riposare per mezz'ora. Passata la mezz'ora versate la restante farina in una ciotola capiente ed unite la pastella, aggiungete lo strutto, dopodiché fate sciogliere i 10 g di sale in circa 125 ml di acqua tiepida ; quando il sale si sarà disciolto versate tutta l'acqua all'interno della ciotola e cominciate a impastare. Quando il liquido sarà stato interamente incorporato alla farina, trasferite l'impasto su un piano infarinato e lavoratelo fino a quando sarà diventato liscio ed omogeneo, quindi date all'impasto una forma di palla, e incidetela a croce, e posizionatelo in una ciotola capiente che avrete precedentemente spolverizzato con una manciata di farina, sigillate la ciotola con della pellicola trasparente. Lasciate lievitare per circa 4 ore in un ambiente tiepido e privo di correnti d'aria, fino a quando l'impasto avrà circa triplicato il volume. Trascorso il tempo necessario, riprendete l'impasto e lavoratelo su un piano infarinato e stendetelo in una sfoglia dello spessore di circa 3 mm; con un tagliapasta ricavate dei rombi o dei quadrati di 8-10 cm di lato. A questo punto preparate una pentola, con abbondante olio o strutto e fatelo riscaldare per bene . Immergete pochi gnocchi per volta nell' olio bollente, fateli friggere, scolateli con una schiumarola e mettete gli gnocchi fritti ad asciugare su un pezzo di carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Servite lo gnocco fritto ancora caldo accompagnandolo con salumi e formaggi misti.


Gnocco fritto senza lievito di birra

Nella ricetta tradizionale di una volta il lievito non si usava


Ingredienti:

600gr. farina 

150gr acqua frizzante

150gr latte intero 

15gr sale 

Preparazione:

Impastate tutti gli ingredienti insieme e lavorate bene l'impasto su di una spianatoia.

Stendetelo in una sfoglia dello spessore di circa 3 mm; con un tagliapasta ricavate dei rombi o dei quadrati di 8-10 cm di lato. 

A questo punto preparate una pentola, con abbondante olio o strutto e fatelo riscaldare per bene .

 Immergete, subito, pochi gnocchi per volta nell' olio bollente, fateli friggere, scolateli con una schiumarola e mettete gli gnocchi fritti ad asciugare su un pezzo di carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.

Vecchia ricetta non tradisce mai.

Consigli: 

Potete aggiungere un pizzico di bicarbonato. 

Provate ad aggiungere un cucchiaio di aceto bianco nell'impasto resta asciutto dall' unto.


Gnocco fritto
Ricetta di Cristina Camorani

Ingredienti:

2 kg di farina 00 

700 g di latte 

400 g di acqua frizzante 

80 g di lievito di birra fresco 

80 g di strutto 

80 g di formaggio Squaquerone 

60 g di sale 

Due cucchiaini di zucchero 

Preparazione:

In planetaria, mescolate tutti gli ingredienti, così nell'ordine.

Fate lievitare due ore circa o fino al raddoppio.

Trascorso il tempo necessario, riprendete l'impasto e lavoratelo su un piano infarinato e stendetelo in una sfoglia dello spessore di circa 3 mm; con un tagliapasta ricavate dei rombi o dei quadrati di 8-10 cm di lato. 

A questo punto preparate una pentola, con abbondante olio o strutto e fatelo riscaldare a 170° C. Immergete pochi gnocchi per volta nell' olio bollente, fateli friggere, scolateli con una schiumarola e mettete gli gnocchi fritti ad asciugare su un pezzo di carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso. Servite lo gnocco fritto ancora caldo accompagnandolo con salumi e formaggi misti.



martedì 11 novembre 2014

Torta tipo Barozzi

La Torta Barozzi, della cui ricetta nessuno ne conosce gli ingredienti e le dosi esatte è un dolce tipico di Modena. Ci sono molti tentativi di riprodurla, e alcuni ci vanno davvero vicino. Io solitamente uso questa versione, che ho trovato sul sito della città di Modena,  che a mio avviso è molto simile all'originale. Per la sua cottura, usate uno stampo quadrato o rettangolare abbastanza ampio, questa torta per l'assenza di lieviti, resterà bassa e umida, da sciogliersi in bocca. 



Ingredienti:

300 g cioccolato fondente
250 g zucchero semolato
200 g di burro
5 uova
1 bicchierino di sassolino, (io ho usato il rum)
300 g di mandorle pelate
1 moka di caffè da 3 tazze + il fondo


Preparazione:

Tritare in modo grossolano il cioccolato e metterlo da parte. 
Macinate finemente le mandorle aiutandosi con un mixer, quindi tostarle in una padella antiaderente a fuoco basso
In un pentolino sciogliere a bagnomaria lo zucchero, il cioccolato e il burro.
Separare i tuorli dagli albumi e aggiungere i tuorli al composto. Amalgamare bene e aggiungere le mandorle, il liquore, il caffè e il suo fondo. Montare a neve gli albumi e incorporarli mescolando delicatamente
Versare il tutto in una teglia rivestita di carta da forno e infornare a 180° in forno ventilato per circa 40 minuti.
Sfornare e servire tagliata a quadrottini accompagnata da una crema al mascarpone, tipo quella del tiramisù.

martedì 4 novembre 2014

Tortelloni di ricotta

Una ricetta classica emiliana. Questi tortelli dal gusto delicato sono ottimi anche con un sugo di porcini appena saltati in padella.




Ingredienti per 6 persone:

Pasta fresca all'uovo clicca qui
500 g di ricotta
70 g di parmigiano grattato
1 uovo
20 g di prezzemolo tritato fresco
Sale q.b
pepe bianco q.b
Una grattata di noce moscata

Preparazione:

In una ciotola mescolate la ricotta con il parmigiano, l'uovo, il prezzemolo, un pizzico di sale, di pepe e di noce moscata. Tirare la pasta in una sfoglia sottile (3 - 4 mm) e mettete sopra la sfoglia delle palline d’impasto distanti un paio di centimetri l’una dall’altra.  Sovrapponete un'altra sfoglia di pasta sopra la sfoglia con il ripieno. Fate aderire per bene con le dita la sfoglia superiore a quella inferiore, evitando che si formino all’interno dei tortelli delle bolle d’aria, quindi con l’apposita rotella zigrinata tagliate i tortelli.
Cuocere in acqua bollente salata per 3-4 minuti.
Sono ottimi saltati in padella con  burro, salvia, panna e spolverizzati con parmigiano e noce moscata, oppure conditi con crema di tartufo.

domenica 26 ottobre 2014

Tortellini alla bolognese

Ricetta del ripieno depositata  la Camera di Commercio di Bologna, dalla Confraternita del tortellino e dalla Delegazione di Bologna dell'Accademia Italiana della cucina.



Ingredienti: 

100 gr di lombo di maiale, 
100 gr di prosciutto crudo, 
100 gr di mortadella di Bologna, 
150 gr di parmigiano reggiano, 
un uovo, 
odore di noce moscata

Preparazione: 

Mettere il lombo a marinare per due giorni con sopra un battuto composto di sale, rosmarino ed aglio, quindi va cotto a fuoco lento, con un pò di burro e poi tolto dal tegame e ripulito del suo battuto. Infine, si trita molto finemente il lombo, il prosciutto e la mortadella e si impasta il tutto col parmigiano e le uova, aggiungendo l’odore della noce moscata. L’impasto si deve mescolare a lungo fintanto che risulti ben amalgamato e deve essere lasciato riposare per almeno ventiquattro ore, prima di riempire i tortellini.
Con la pasta all'uovo stendere una sfoglia sottile e  tagliatela in riquadri di cm 4 – 4,5 per lato, e posate al centro la giusta quantità di ripieno. I tortellini devono essere confezionati piccoli, in modo da poter essere contenuti in buon numero, in un cucchiaio da minestra.
Il riquadro si ripiega su se stesso formando una sagoma triangolare e intrecciare i lembi della sfoglia attorno alla punta del dito indice e, con una leggera pressione delle dita, chiuderlo. Il Tortellino classico deve risultare di 5 grammi, cotto e servito in brodo di cappone.
Con questo ripieno si possono fare anche tortellini leggermente più grandi da condire con la panna.

mercoledì 15 ottobre 2014

Tigelle

Per una cena tra amici queste morbide tigelle sono l'ideale.
Ricetta con strutto



Ingredienti:

500 g di farina
1 cucchiaino di zucchero
70 g di strutto oppure 3 cucchiai di olio evo
200 ml circa di acqua tiepida
1 cucchiaino di sale
 1 bustina di lievito attivo oppure 25 g di lievito di birra

Preparazione:

 Stemperate il lievito e lo zucchero con poca acqua calda e lasciate riposare qualche minuto. In una ciotola versate la farina, lo strutto o l'olio, il lievito e la restante acqua, nella quale avrete prima disciolto sale, ( aggiungete l'acqua, poco per volta, così da metterne la giusta quantità a formare un impasto morbido al punto giusto). Impastate tutti gli ingredienti e quando avrete formato una palla liscia lavoratela su una spianatoia infarinata fino ad ottenere un impasto elastico.
Mettete l'impasto in una ciotola infarinata coprite con un telo e lasciate lievitare per almeno un'ora o finchè la pasta raddoppia. Stendete l'impasto con un mattarello fino ad ottenere una sfoglia di circa 3 mm di spessore e con un bicchiere o un coppapasta,  ritagliate dei dischi di circa 8 mm di diametro e lasciateli lievitare per ancora mezz'ora..
Scaldate la padella da tigelle e quando è ben calda adagiatevi i dischi di pasta, facendoli cuocere da entrambi i lati per circa 3 minuti, girandoli spesso.
Quando le tigelle saranno cotte portatele in tavola accompagnate da un piatto di salumi misti e formaggi morbidi. Basterà tagliarle in 2 e farcirle a piacere.

Tigelle
Ricetta con olio

Ingredienti:

300 gr di farina 00

200 gr di farina Manitoba

250 gr di latte

10 gr di lievito di birra

un cucchiaio di olio evo

un cucchiaino scarso di sale

Preparazione:

Sciogli il lievito in un bicchiere di latte. Setaccia le farine, unisci il lievito sciolto e la rimanenza del latte, aggiungi l'olio e il sale.

Impasta fino ad ottenere un pannetto elastico e lascialo lievitare per almeno tre ore coperto con un panno.

Tira la pasta e dai forma con un piccolo coppapasta, quindi disponile su una teglia e lasciale lievitare ancora per un'oretta.

Scalda la padella da tigelle e quando è ben calda adagia i dischi di pasta, facendoli cuocere da entrambi i lati per circa 3 minuti, girandoli spesso.


martedì 7 ottobre 2014

Lasagne alla Bolognese

Il piatto Re della cucina Emiliana. In questa ricetta viene utilizzato il ragù fatto con carne mista di manzo e maiale. E' inoltre possibile sostituire alla sfoglia di sole uova, la  sfoglia verde agli spinaci.




Ingredienti per 8 persone:

600 g lasagne bianche oppure verdi
300 g di Parmigiano Reggiano grattugiato 
burro q.b

Preparazione: 

Scottare  le sfoglie di lasagna in  acqua bollente  salata, adagiarle su dei canovacci di cotone e lasciarle asciugare e raffreddare.
Ungere di burro il fondo della teglia e cospargervi qualche cucchiaiata di ragù e besciamella. Coprirlo con le  sfoglie di pasta necessarie e stendervi sopra uno strato di besciamella, ragù, fiocchetti di burro e  parmigiano. Continuare così fino a terminare gli ingredienti e finire con la  sfoglia sulla quale stendere un po' di ragù amalgamato con un po' di besciamella, qualche fiocchetto di burro e una spolverata di parmigiano. Infornare poi per 25-30 minuti a circa 180 gradi in forno preriscaldato, accendendo il grill negli ultimi 2 minuti per gratinare la superficie. Lasciare riposare 5 minuti prima di servire. 

Ragù alla Bolognese

Questa è una ricetta conosciuta in tutto il mondo. Ottima per le tagliatelle o per le lasagne e cannelloni. Ovviamente ogni famiglia aggiunge del suo e quindi si trova in molteplici varianti. In ogni caso io ho voluto proporre la versione ufficiale dell' Accademia Italiana della cucina.




Ingredienti: 

300 g di polpa di manzo (cartella o pancia o fesone di spalla o fusello) macinata grossa
150 g di pancetta di maiale 
50 g di carota 
50 g di costa di sedano
50 g di cipolla
300 g di passata di pomodoro o pelati
½ bicchiere di vino bianco secco
½ bicchiere di latte intero
poco brodo, 
3 cucchiai di olio d’oliva o  50 g di burro 
sale q.b
pepe q.b
½ bicchiere di panna liquida da montare (facoltativa)

Preparazione: 

Sciogliere, in un tegame la pancetta tagliata prima a dadini e poi tritata fine con la mezzaluna. Unire 3 cucchiai d’olio o 50 g di burro e gli odori tritati fini e far appassire dolcemente. Unire la carne macinata e mescolare bene con un mestolo facendola rosolare finché non “sfrigola”. Bagnare con il vino e mescolare delicatamente sino a quando non sarà completamente evaporato. Unire la passata o i pelati, coprire e far sobbollire lentamente per circa 2 ore aggiungendo, quando occorre, del brodo, verso la fine unire il latte per smorzare l’acidità del pomodoro. Aggiustare di sale e di pepe. Alla fine, quando il ragù è pronto, secondo l’uso bolognese, si usa aggiungere la panna se si tratta di condire paste secche. Per le tagliatelle il suo uso è da escludere.
Questa è la ricetta ”attualizzata” del vero Ragù alla bolognese, depositata il 17 ottobre 1982 dalla delegazione bolognese dell'Accademia italiana della cucina presso la Camera di Commercio di Bologna.

venerdì 3 ottobre 2014

Scaloppine al balsamico

Con il tradizionale aceto balsamico di Modena si possono ottenere queste gustose scaloppine.




Ingredienti:

600 gr di filetto di maiale tagliato a fette, 
50 gr di burro,
3 cucchiai di olio evo  
farina q.b
mezzo bicchiere di brodo di carne, 
sale q.b
pepe q.b
100 ml di aceto balsamico  di Modena.

Preparazione:

Sciogliete il burro con l'olio  in una grande padella e aggiungete le fette di maiale, precedentemente battute e infarinate, lasciandole colorire da entrambi i lati, salate e pepate.
Cuocete a fuoco moderato per circa un quarto d’ora rigirando le fettine, scolate l’unto quindi aggiungere sulla carne l’aceto balsamico tradizionale. Completare la cottura a fuoco basso per altri 5 minuti usando un po’ di brodo per evitare che il sughetto si asciughi troppo. Servire aggiungendo alcune gocce di balsamico crudo.

martedì 30 settembre 2014

Filetto di manzo all'aceto balsamico

Questa ricetta, molto gustosa e di grande effetto, arriva direttamente dall'accademia Barilla.



Ingredienti:

800 g di filetto di manzo
40 g di farina
6 cl di aceto balsamico
3 cl d'olio d'oliva
1 dl di brodo di carne
sale q.b.

Preparazione:

Tagliate il filetto in quattro fette, alte 3 o 4 cm circa a seconda della larghezza dello stesso. Infarinate le fette immergendole nella farina e scuotetele per toglierne l’eccesso.
Ponete una padella su un fuoco di media intensità con l’olio e, appena questo sarà caldo, i filetti salati e pepati.
Cuocete da entrambe le parti fino al punto di cottura desiderato, poi togliete il grasso in eccesso e bagnate con l’aceto balsamico, quando sarà evaporato, togliete i filetti, teneteli in caldo ed aggiungete nella padella il brodo che farete restringere fino ad otterrete una salsa piuttosto densa.
Servite i filetti irrorando con la salsa appena preparata.