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giovedì 9 ottobre 2025

Ricciarelli

I ricciarelli sono uno squisito dolce tipico senese a base di mandorle, zucchero e albume.

In Toscana sulle tavole natalizie non mancano mai.


Ingredienti:

200 gr farina di mandorle

100 gr zucchero a velo

1 albume appena montato

scorza di 1 arancia

qualche goccia di aroma di mandorla

10 gr amido di mais

15 gr acqua

50 gr zucchero a velo

1 cucchiaino di lievito

1 pizzico di sale

Preparazione:

In una ciotola mettere la farina di mandorle, lo zucchero, l'amido, il lievito, la scorza di arancia grattugiata, l'aroma di mandorla e mescolare.

In un pentolino mettere l'acqua e i 50 gr di zucchero a velo e far bollire. Dopodiché, aggiungere lo sciroppo di acqua e zucchero ancora caldo, all'impasto di mandorle mescolare bene. Unire l'albume e lavorare bene. Formare una palla e ricoprirla con la pellicola e lasciare in frigo per 12 ore.

Riprendere l'impasto lavorarlo, poi prendere dei pezzetti e dargli la forma leggermente ovale dei ricciarelli.  

Passarli nello zucchero a velo facendolo aderire bene sopra. 

Mettere in una teglia coperta di carta forno e infornare in forno già caldo a 170 per 10 -12 minuti; non devono colorire, quindi quando sopra si screpolano sono pronti.

Con queste dosi si ottengono circa 13 ricciarelli.


Ricciarelli

(Ricette veloce)

Ingredienti (circa 20-25 biscotti)

• Mandorle Sgusciate: 250 g (pelate e non salate)
• Zucchero Semolato: 200 g
• Zucchero a Velo: Q.b. (per spolverare abbondantemente)
• Albumi: 1 (circa 30-35 g)
• Miele: 1 cucchiaio (o 10 g)
• Scorza di Agrumi: La scorza grattugiata di 1 limone non trattato o di 1 arancia (o 1 fialetta di aroma mandorla)
• Amido di Mais (Maizena): 1 cucchiaino raso (facoltativo, aiuta l'impasto)
• Ostie/Mandorle Intere: Q.b. (per la base o la decorazione centrale)

Preparazione:

Trita finemente le mandorle pelate in un robot da cucina insieme allo zucchero semolato. Il composto deve diventare una farina granulosa.
Trasferisci il composto in una ciotola e aggiungi il miele, la scorza di limone/arancia (o l'aroma) e l'amido di mais.
Aggiungi l'albume d'uovo all'impasto e mescola energicamente con un cucchiaio o un mixer fino ad ottenere un impasto omogeneo, morbido e compatto, simile al marzapane.
Riposo (Facoltativo): Avvolgi l'impasto nella pellicola trasparente e lascialo riposare in frigorifero per almeno 2 ore.

 Preriscalda il forno a 150°C (modalità statica).
Preleva piccole porzioni di impasto (circa 30 g ciascuna) e forma dei piccoli ovali o "chicchi di riso", schiacciandoli leggermente.
Spolvera un vassoio di zucchero a velo. Passa la superficie dei Ricciarelli nello zucchero a velo, assicurandoti che siano completamente ricoperti (questo crea l'effetto crepato). Puoi anche posizionare una mandorla intera al centro come decorazione.
Disponi i biscotti su una teglia rivestita di carta da forno e cuoci in forno statico a 150°C per 15-20 minuti. I biscotti devono rimanere bianchi all'esterno e creparsi sulla superficie, non devono scurire.
Sforna e lascia raffreddare completamente i Ricciarelli sulla teglia prima di toccarli, poiché da caldi sono molto fragili.






venerdì 3 ottobre 2025

Cantucci alle mandorle

Cantucci alle mandorle

Una ricetta Toscana. Mia madre ogni tanto, li faceva unendo all'impasto anche un cucchiaino di semi di anice.



Ingredienti:

280 gr di farina 00
150gr zucchero
130 gr di mandorle
40 gr burro
2 uova
1cucchiaino di ammoniaca o lievito per dolci
buccia bio di limone e/o arancia
Vaniglia q.b.
1 cucchiaino di miele
due cucchiai di marsala (facoltativo)

Preparazione:

Prima di tutto, mescolare insieme con una forchetta uova, zucchero, bucce grattugiate degli agrumi, sale, burro morbido, miele, marsala e vaniglia. Aggiungete quindi la farina e l’ammoniaca per dolci.

Impastate pochi secondi fino ad ottenere un ‘impasto omogeneo. Se attacca alle dita, spolverate un pochino di farina.

Aggiungete le mandorle con tutta la pelle.

Impastate bene, dividete l’impasto a metà e con l’aiuto di un pochino di farina realizzate 2 filoncini larghi 3 cm circa

Importante per avere dei cantucci dalla forma perfetta, non appiattire il filoncino, ma disporlo in una teglia foderata di carta da forno bello tondo

Cuocete a 180° nella parte media del forno per circa 15 – 18 minuti il tempo che i filoncini si gonfieranno.

A questo punto potete affettare con una lama, tarocco o coltello i tozzetti ad uno spessore di circa 1 cm e mezzo – 2 cm.

Capovolgete i tozzetti e cuocete ancora in forno 4 minuti da una parte; poi girateli e fate cuocere altri 4 minuti dall’altra parte.

Sfornate e lasciate intiepidire! Appena fuori dal forno sembreranno duri, invece lasciate passare qualche ora e vedrete al morso risulteranno fragranti e morbidi!

giovedì 2 ottobre 2025

Zuppa di fagioli e cavolo nero - Zuppa di fagioli, cavolo nero e guanciale

L'inverno è alle porte e ci porta la voglia di irresistibili zuppe che ci avvolgono con i loro colori e sapori!

Il cavolo nero è un ortaggio ricco di vitamine e di fibre. Inoltre il cavolo nero è buonissimo sia cotto al vapore che crudo e contiene pochissime calorie, ottimo per una dieta salutare, accompagnato da dei legumi. Un primo piatto ricco di tradizione e sapori toscani.

 Zuppa di fagioli e cavolo nero



Ingredienti per 4 persone:

500 g cavolo nero

300 g fagioli borlotti

1 cipolla

1 carota

20 g concentrato di pomodoro

1 l brodo vegetale

Olio evo q.b.

Sale e pepe q.b.

Preparazione:

Cominciate con il pulire il cavolo, staccate le foglie dai gambi più duri e lavatele sotto l’acqua corrente.

Mettete il cavolo nero in acqua bollente e fatelo cuocere per 10-15 minuti circa.

Scolatelo e tenetelo da parte.

Tritate la cipolla e la carota, fate scaldare 3 cucchiai di olio in una pentola e mettete le verdure per il soffritto.

Lasciatele appassire e poi unite anche il concentrato di pomodoro.

Unite il cavolo nero cotto e il brodo vegetale, salate e lasciate insaporire per qualche minuto.

A questo punto aggiungete anche i fagioli borlotti, mettete il restante brodo, e lasciate cuocere per 40 minuti circa a calore basso mescolando spesso.

Prima di servirla, aggiustate di sale e pepe, servite la minestra ben calda.


Potete sostituire i fagioli borlotti con i cannellini.

Potete aggiungere del pepe o peperoncino.

Potete cuocere il riso nella zuppa o la pasta per minestra.

Potete utilizzare i pomodori pelati o pomodori maturi al posto del concentrato.

***

 Zuppa di fagioli, cavolo nero e guanciale


Ingredienti per 4 persone:

1 Cavoli neri

250 g Fagioli cannellini

1 Carote

1 Cipolle

2 cucchiai Pomodori ( concentrato)

150 g Guanciale

4 fette Pane

2 cucchiai Olio extra vergine d'oliva

Sale q.b. 

Preparazione:

Riempite una ciotola con dell’acqua e mettete i fagioli in ammollo per 12 ore.

Scolate i fagioli e inseriteli in una casseruola piena d’acqua e portateli a ebollizione per circa un’ora, salando alla fine.

Tagliate il cavolo a strisce e tritate la carota e la cipolla e soffriggete il tutto con olio Evo e l’aggiunta di guanciale.

Appena rosolati unite le foglie e salate. Cuocete a fuoco basso il cavolo con l’acqua di cottura dei fagioli.

Aggiungete a metà cottura il pomodoro e salate. Appena i fagioli saranno pronti aggiungeteli alla zuppa, fate cuocere per gli ultimi 10-15 minuti e la zuppa sarà pronta da gustare.



mercoledì 19 giugno 2024

Panzanella

La Panzanella è un piatto povero, contadino, semplice, ma saporitissimo. E' molto versatile perché si può dosare in base alle esigenze. Ottimo anche in un pranzo freddo per accompagnare tonno, mozzarella.

 Panzanella

Ingredienti:

350 g Pane raffermo, possibilmente toscano
1 l di acqua, o qb. a far ammollare il pane
40 g circa di aceto
origano
Un pizzico di sale
1 cipolla, possibilmente Tropea
Qualche foglia di basilico
1 cetriolo
300 g di pomodori maturi
Olio evo

Preparazione:

Tagliate il pane in pezzi grossolani e mettetelo in una ciotola capiente. Aggiungete acqua e aceto, quel tanto che basta a bagnarlo e lasciatelo in ammollo 20-30 minuti. 
Nel frattempo mondate le verdure e tagliate la cipolla a fettine (potete metterla in una ciotola di acqua fredda per farle perdere un po' di sapore), il cetriolo e il pomodoro a tocchetti.
Trascorso il tempo di riposo strizzate il pane finché non diventa una crema.
Riunite pomodori, cetriolo e cipolla in una insalatiera capiente.
Unitevi il pane e le foglie di basilico spezzettate con le mani. Condite con abbondante olio, altro aceto (se necessario o a seconda dei gusti), sale e una mancata di origano.
Mescolate bene e lasciate riposare la panzanella per un paio d'ore prima di servirla.
Tenete presente che potete arricchirla come meglio preferite, ad esempio unendo capperi, peperoni crudi tagliati a tocchetti, ecc...

mercoledì 27 luglio 2022

Farinata o Cecina o Calda calda.

La  Farinata, tipica di La Spezia o Cecina, Calda calda, come si dice in Toscana è una golosità alla quale non si può rinunciare. Di seguito la ricetta di come farla nel forno di casa ottenendo un ottimo risultato.



Ingredienti:

500 g di farina di Ceci

1 lt e 300 ml  di acqua

20 g di sale

1/2 bicchiere olio evo


Preparazione:

Mettere in un recipiente la farina di ceci, l'acqua, il sale e poi mescolare bene, con una frusta a mano, in modo che la farina si sciolga completamente e non presenti grumi. Lasciare riposare per un minimo di circa 2 ore, ma l'ideale sarebbero 12, quindi più riposa meglio è.

Schiumare con un colino a maglia fitta, se si formasse della schiuma in superficie, mescolare nuovamente e aggiungere ½ bicchiere di olio evo di ottima qualità. 

Ricordate che l'olio va aggiunto solo prima di infornare.

Versare il liquido in una teglia da 50/60 cm con i bordi bassi, meglio se di rame, dopo averla bene oliata.  In alternativa potete usare teglie più piccole antiaderenti,  l'importante è ungere tantissimo la teglia  e non  superare il 1/2 cm di altezza.

Mettere in forno a 250° i primi 10 - 12 minuti a contatto nella parte più bassa del forno, dopodiché spostate la teglia nella parte più alta del forno e terminate la cottura con altri 5 minuti di grill. 

La farinata deve prendere un bel colore nocciola, con crepature e qualche bruciacchiatura , ma soprattutto  deve restare bassa.

Servire calda, tagliata a fette con una spolveratina di pepe nero.

giovedì 4 agosto 2016

Spaghetti ai coltellacci

Questa è una ricetta tipica della Versilia. Qui da noi i  cannolicchi vengono chiamati “coltellacci“. La realizzazione è molto semplice.
Famoso in tutta la zona, questo piatto porta sulla tavola il sapore del mare.



Ingredienti per  4 persone:

320 g spaghetti
600 g coltellacci spurgati
200 g pomodorini ciliegino, oppure concassè (clicca qui) o 100 g polpa di pomodoro
2 spicchi d’aglio
100 ml vino bianco
olio extravergine q.b.
prezzemolo tritato 
la punta di 1 peperoncino
sale q.b.

Preparazione:

Aprite i coltellacci, lavateli e fateli a pezzi piccoli. In una padella fate soffriggere l’aglio ed il peperoncino nell’olio, poi aggiungetevi i coltellacci e fatene asciugare l’acqua.
Sfumate con il vino bianco e, dopo pochi minuti aggiungete il pomodoro. Se utilizzate pomodori ciliegino, prima di unirli alla salsa, lavateli e divideteli in quattro parti.
Cuocete la salsa per circa 10 minuti e infine regolate di sale.
Intanto che la salsa cuoce, fate bollire l’acqua salata e buttatevi gli spaghetti. Scolateli ben al dente e finite la cottura saltandoli nella salsa. Servite subito spolverizzando con il prezzemolo tritato. 

giovedì 28 luglio 2016

Zuppa di farro e fagioli

Eh da noi in Toscana le zuppe sono un piatto in cui andiamo forte. Tre facili ricette gustose a base di farro e fagioli, che si differiscono di poco ma vi garantisco che tutte e tre hanno un loro perché.

Zuppa di farro e fagioli



Ingredienti:

250 gr di fagioli borlotti già lessati
200 gr di farro
500 ml di brodo vegetale
1 carota
1 costa di sedano
1 spicchio di aglio
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
1 rametto rosmarino
1 fogliolina di alloro 
1 cipolla
olio evo q.b.
pepe q.b.

Preparazione:

Fate bollire il farro in abbondante acqua salata per una decina di minuti: scolate quando al farro mancano ancora 5 minuti di cottura. Tritate finemente la cipolla, la carota, il sedano e fate soffriggere con mezzo spicchio di aglio in un filo di olio: scegliete una pentola dai bordi alti, meglio se di coccio.

Frullate  i fagioli, aggiungete la crema ottenuta  al soffritto e fate insaporire per alcuni minuti.

Aggiungete il brodo vegetale, il concentrato di pomodoro e il farro: lasciate sul fuoco ancora per circa 5 minuti con un rametto di rosmarino e la  foglia di alloro. Quando sarà tutto cotto, servite in una ciotola con delle fette di pane abbrustolito. Cospargere con un filo di olio a crudo e una spolverata di pepe macinato al momento.

Zuppa di farro e fagioli 


Ingredienti:

250 g di farro perlato

200 g di fagioli

1 cipolla

1 carota

1 costa di sedano

1 l di acqua

olio evo q.b.

1 rametto di rosmarino

sale e pepe q.b.

Preparazione:

Cominciate con il soffritto di verdure e tritate a tocchetti piccoli la cipolla, la carota e il sedano.

Metteteli in una pentola capiente insieme ad un giro d'olio.

Fate soffriggere a calore medio per 5 minuti mescolando continuamente.

Aggiungete i fagioli, un pizzico di sale, mescolate e lasciate insaporire per qualche minuto, poi unite anche il litro di acqua, coprite con un coperchio e portate a bollore.

Quando l’acqua sarà arrivata a bollore unite anche il farro perlato.

Coprite con un coperchio e lasciatela cuocere a calore medio per circa 40 minuti.

Mescolate spesso con un cucchiaio di legno, assaggiatela e aggiustate di sale se occorre.

Quando la minestra di fagioli e farro sarà pronta mettetela nelle ciotole o piatti, aggiungete qualche rametto di rosmarino, olio extra vergine d’oliva e se vi piace un pizzico di pepe.

Potete utilizzare sia i fagioli secchi che i fagioli precotti in scatola.

Potete sostituire il farro con l’orzo.

Potete preparare il soffritto con guanciale o pancetta.

Potete servire la zuppa di farro e fagioli con crostini di pane.


Zuppa di farro e fagioli Toscana

Per questa versione vengono utilizzati i fagioli coco nano che sono tipici del Valdarno che sono bianchi e di forma ovale, oltre che saporitissimi.


Ingredienti per 4 persone:

200 gr di Fagioli secchi coco nano

150 gr Farro della Garfagnana

3 cucchiai d'Olio evo

1 cucchiaio di Concentrato di pomodoro

1 spicchio d'aglio

5 foglie di salvia

1/2 Cipolla

1 Carota piccola

1/2 gambo di Sedano

Sale e Pepe in grani q.b.

Preparazione:

 Mettere i fagioli in ammollo per 12 ore. Lessarli in 1,5 lt di acqua salata assieme all'aglio e alla salvia.

Passare la metà dei fagioli al passaverdura con fori piccoli in modo da separare la purea dalle bucce.

Nel frattempo tagliare gli odori a piccoli pezzi e farli rosolare in una casseruola o coccio (pentola in terracotta) assieme all'olio. Unire il concentrato di pomodoro disciolto in poca acqua e far cuocere per una decina di minuti. Aggiungere la purea di fagioli e il brodo di cottura dei fagioli.

Aggiustare di sale e pepe e unire il farro che dovrà essere portato a cottura aggiungendo, se necessario, dell'acqua calda. Occorreranno circa 40 minuti. Prima di terminare la cottura aggiungere i restanti fagioli.

Prima di servire la zuppa di farro e fagioli lasciate riposare per 5 minuti e condite con una spolverata di pepe e un filo d'olio.


Ribollita Toscana

La ribollita è senza dubbio uno dei piatti della tradizione contadina toscana più conosciuto e apprezzato. Gli  ingredienti fondamentali sono i fagioli (borlotti, toscanelli o cannellini), il pane raffermo, meglio se toscano. Sebbene io sia toscana, l ho sempre preparata come d'uso a casa mia, ma oggi vi voglio proporre la versione originale fiorentina che ho provato con risultati eccezionali presa da TuttoGreen.





 Ingredienti per 4-6 porzioni

250 gr di cavolo verza
250 gr di cavolo nero
150 gr di pane toscano raffermo a fette
250 gr di patate
200 gr di pomodori ciliegino
250 gr di fagioli secchi (da mettere in ammollo la sera prima) oppure fagioli in scatola sgocciolati
200 gr di bietole a coste
120 gr di porri
60 gr di sedano
60 gr di carote
100 gr di olio extra-vergine
1 cipolla
1 aglio
1 rametto di rosmarino

 Preparazione

Sciacquate con cura i fagioli che avrete ammollato per 12 ore in acqua fredda, se sono secchi, e riponeteli in un tegame molto capiente. Copriteli con acqua fredda e cuocete a fuoco dolce per circa un’ora fino a quando non diverranno morbidi. Altrimenti potete usare quelli in scatola già cotti, che dovrete però sgocciolare del loro liquido e dedicarvi alla preparazione del soffritto che sarà composto dai porri ridotti a fettine sottili, carote e sedano tritati finemente, cipolla mondata e tritata e uno spicchio d’aglio intero diviso in due parti. Sempre a fuoco lento, lasciate soffriggere in un tegame a parte le verdure così preparate con due cucchiai di olio extravergine d’oliva, lasciate imbiondire per qualche minuto.
A questo punto preparate le altre verdure per la cottura: pelate le patate e tagliatele a dadini, affettate la bieta eliminando la costa centrale, tagliate a metà i pomodorini. Successivamente, dividete in due parti uguali il cavolo verza privandolo della parte centrale dura e affettate le foglie in maniera grossolana. Allo stesso modo, affettate il cavolo nero eliminando la parte finale delle foglie e separando le coste che affetterete più finemente.

Unite il porro al soffritto preparato poco prima e fate appassire a fuoco dolce avendo cura di mescolare di tanto in tanto perchè non si attacchi al fondo. Dopo qualche minuto potrete unire tutte le altre verdure, aggiustare di sale e pepe e bagnate con il liquido di cottura dei fagioli.

Lasciate cuocere per circa 2 ore a fuoco basso aggiungendo un po’ di brodo vegetale quando necessario e fino a quando le verdure all’interno non cominceranno a sfaldarsi. Aggiungete i fagioli, bagnate ancora con del brodo e coprite con un coperchio, lasciando cuocere per un’altra ora. Quando le verdure saranno stracotte e i cannellini ridotti quasi in crema, potrete togliere dal fuoco e trasferire in una zuppiera che coprirete con una pellicola e il coperchio.

La tradizione vuole che la ribollita non venga consumata il giorno stesso della preparazione ma quello successivo: conservatela in frigorifero per una notte intera e il giorno seguente trasferitela nello stesso tegame utilizzato per la cottura aggiungendo il pane raffermo (ancora più sfizioso se abbrustolito) e del brodo e facendo ‘ribollire’ il tutto a fuoco dolce per 15 minuti. Profumate con un rametto di rosmarino, condite con un filo d’olio e servite ben calda.


Ricetta 2
 
 Ingredienti (per 6 persone):
Per i fagioli:
350 g di fagioli cannellini secchi
20 g di olio extravergine d'oliva
1 spicchio d'aglio
1 rametto di rosmarino
2 l di acqua
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
Per la zuppa:
250 g di verza
300 g di cavolo nero
300 g di bietole
220 g di pane raffermo
25 g di olio extravergine d'oliva
180 g di pomodori pelati
1 patata
80 g di cipolla
80 g di carote
100 g di sedano
Pepe nero q.b.
Sale fino q.b.
Peperoncino secco q.b.
Timo fresco q.b.
Preparazione:
La sera prima, mettete i fagioli cannellini in ammollo in una ciotola d'acqua e lasciateli per almeno 12 ore.
 Scolate i fagioli e cuoceteli in un tegame con olio, aglio e rosmarino. Aggiungete l'acqua e cuocete per 1 ora a fuoco lento. A fine cottura, salate e pepate. Rimuovete il rosmarino e frullate metà dei fagioli con un mixer, lasciando il resto intero.
Tritate finemente cipolla, sedano e carota. In una pentola capiente, soffriggete il trito con olio extravergine d'oliva. Nel frattempo, pelate e tagliate la patata a dadini e aggiungetela al soffritto. Unite poi i pomodori pelati schiacciati e fate cuocere per qualche minuto.
Tagliate la verza, le bietole e il cavolo nero a striscioline sottili e aggiungeteli al soffritto.
Aggiungete il brodo di fagioli frullati e cuocete il tutto per circa 45 minuti, mescolando di tanto in tanto. Alla fine, unite i fagioli interi e regolate di sale e pepe.
 In una ciotola capiente, alternate strati di pane raffermo a mestoli di zuppa. Coprite con pellicola e lasciate riposare in frigorifero per almeno 2 ore (o anche tutta la notte).
Trascorso il tempo di riposo, scaldate la ribollita in una pentola fino a farla ribollire. Aromatizzate con peperoncino e timo fresco.
Servite la ribollita calda con un filo d'olio extravergine a crudo.
Conservazione
La ribollita si conserva in frigorifero per 1-2 giorni. È possibile congelarla se sono stati utilizzati ingredienti freschi.
Consiglio
Per un tocco in più, aggiungete della cipollina tritata a crudo prima di servire.

sabato 16 luglio 2016

Sburrita di baccalà

La sburrita di baccalà ( ricetta tratta da lo spicchio d'aglio )è un piatto tipico elbano, soprattutto della zona di Rio Marina. E' una ricetta povera, ma molto saporita, che si prepara con il baccalà, il pane, aglio, peperoncino e nepitella.

La sburrita di baccalà nasce come ricetta di recupero per riutilizzare le parti di baccalà sottili e quindi difficilmente utilizzabili in altre preparazioni, come ad esempio la zona della pancia o la parte più sottile della coda.

La sburrità di baccalà andrebbe preparata con fette di pane toscano raffermo. Difficilmente però fuori dalla zona di origine si trova il pane toscano a filoncini, quindi vi consiglio di usare le baguette per preparare i crostini. Con la stessa procedura indicata in ricetta si può usare indifferentemente pane fresco o secco. Se non trovate la nepitella potete sostituirla con mentuccia selvatica, oppure timo limone.

Ingredienti per 4 persone :

800 g di baccalà già ammollato
4 rametti di nepitella
3 spicchi di aglio
7 cucchiai di olio extravergine di oliva
Peperoncino
200 ml di vino bianco secco
300 ml di acqua
200 g di pane tipo baguette o filoncino
Pepe nero macinato al momento

Preparazione:

Sciacquare il baccalà sotto acqua fresca corrente. Eliminare la pelle, le spine e tagliarlo a pezzetti piccolini.
Sciacquare i rametti di nepitella e tamponarli con carta da cucina.
Spellare l'aglio.
Prendere una casseruola abbastanza larga da contenere tutto il baccalà steso.
Mettere nella casseruola l'olio e l'aglio spremuto con l'apposito attrezzo oppure tritato molto finemente.
Accendere il fuoco e far soffriggere l'aglio dolcemente, fintanto che non diventa appena dorato.
Unire il baccalà, la nepitella e peperoncino secondo il proprio gusto, quindi girare il pesce delicatamente, pezzo per pezzo.
Far prendere colore anche dall'altro lato, quindi aggiungere il vino.
Lasciar cuocere scoperto per un paio di minuti, a fiamma vivace, muovendo poco gli ingredienti con un cucchiaio di legno, senza mescolare.
Aggiungere l'acqua calda, abbassare la fiamma, coprire e lasciar cuocere per 10 minuti. Muovere un po' gli ingredienti di tanto in tanto e aggiungere altra acqua se il fondo di cottura dovesse asciugare troppo. Deve infatti rimanere un po' di brodino.
Nel frattempo affettare il pane e far abbrustolire le fettine sotto il grill del forno.
Mettere le fettine di pane in piatti da porzione, disporle sopra il baccalà con tutto il suo sughetto, un filo d'olio, una generosa macinata di pepe e servire.

giovedì 4 dicembre 2014

Zuppa di farro - Zuppa di farro con patate e verza

Zuppa di farro 

Questa zuppa fa parte dei miei ricordi di bambina. Quando al rientro da scuola, la cucina di mamma era invasa dal profumo di salvia e rosmarino che aromatizzano la zuppa. Buona, semplice e nutriente è ideale per farsi coccolare in una fredda giornata invernale.


Ingredienti: 

300 g Farro decorticato
 1 Carota
1 spicchio d'aglio
1 costa di sedano 
1 Porro 
1/2 foglia di alloro secco 
1 grande pomodoro bello maturo
1 rametto di rosmarino
2 foglie di salvia
Olio extravergine d'oliva q.b. 
Sale q.b.
Pepe q.b.

Preparazione:

Lavate bene il farro  e scolatelo. Mettetelo in una grande pentola con salvia, rosmarino, alloro e copritelo di acqua.  Fate cuocere per circa mezz'ora. Lavate e tritate il sedano, la carota, il porro e fateli soffriggere in 2 cucchiai di olio. Versate il soffritto nella pentola del farro, aggiungete l'aglio intero e il pomodoro spellato, privato dei semi e tagliato a cubetti. Aggiustate di sale e fate cuocere per ancora circa 1 ora.
Servite la zuppa calda con un filo di olio evo a crudo e una spolverata di pepe nero macinato al momento.



Zuppa di farro con patate e verza

Ingredienti:

300 gr di farro perlato

1/2 verza, olio e.v.o.

1 spicchio d'aglio

1 litro di brodo vegetale

sale e pepe q.b. 

 3 patate


Preparazione:

Tagliate la verza e pezzetti e lavatela con cura. Lessatela in acqua bollente. Non la cuocete eccessivamente o perderà il suo bel colore verde brillante. Colatela, conservate l'acqua di cottura e frullate 3/4 di verza con un filo d'olio e sale. La consistenza deve essere quella di un purè.

Contemporaneamente mettete a lessare le patate con tutta la buccia. Una volta cotte (non fatele sfaldare), sbucciatele e riducetele a dadini e salatele.

Intanto fate tostare in farro in una pentola capiente con un po' d'olio e uno spicchio d'aglio. Mescolate per un paio di minuti poi aggiungete due mestoli di brodo bollente  e uno di acqua di cottura della verza e continuate a mescolare. Aggiungete il resto del brodo e lasciate cuocere il farro, mescolando di tanto in tanto, finché i chicchi non saranno ben morbidi e avranno assunto un bel colore chiaro. Se necessario, in cottura aggiungete altro brodo oppure acqua di cottura della verza, sempre bollente. Il risultato finale comunque dovrà essere una zuppa densa e non liquida. Aggiustate di sale, solo se necessario.

A questo punto, in una padella capiente unite il purè di verza al farro, mescolate a fuoco lento. Versate la zuppa in ciotole o in piatti fondi, capienti. Aggiungete i dadini di patate e decorate con i pezzetti di verza che non avete frullato. Spolverizzate con del pepe macinato fresco, se vi piace.

Potete completare il piatto con fettine abbrustolite di pane integrale o di farro.


sabato 29 novembre 2014

Zuppa di lenticchie - Zuppa di lenticchie con patate

Zuppa di lenticchie 
Una sorta di comfort food all'italiana, che fa subito casa!



Ingredienti per 4 persone:

300 g di lenticchie, rosse o verdi
3 patate oppure crostini di pane
1 costola di sedano
1 carota
1 cipolla
1 spicchio di aglio
 olio evo q.b
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
2 foglie di salvia
1 rametto di rosmarino
sale q.b
pepe q.b


Preparazione:

Fate un trito di cipolla, sedano e carota. In una grande pentola, lasciate soffriggere il trito di verdure e l'aglio lasciato intero in un cucchiaio di olio. Unite le lenticchie, lavate, scolate e già ammollate, secondo le istruzioni della confezione. Lasciatele insaporire qualche minuto, poi copritele con acqua. Unite il concentrato di pomodoro, aggiungete salvia, aglio intero e rosmarino e copritele.  Aggiustate di sale e pepe. Fate cuocere la zuppa per circa un'ora o finché i legumi saranno teneri e la zuppa si sia addensata, se la volete servire con i crostini di pane tostato. Se invece la preferite con le patate basta aggiungerle, pelate e tagliate a pezzetti, mezz'ora prima del termine di cottura.
Servite la zuppa calda con un filo di olio evo a crudo e una spolverata di pepe nero macinato al momento.


Zuppa di lenticchie con patate

(ricetta veloce)

Ingredienti:

250 gr di lenticchie già cotte

1 patate grande (o due piccole)

un gambo di sedano

qualche ciuffo di prezzemolo

un cipollotto (oppure mezzo porro )

sale

olio evo

Preparazione:

Se avete le lenticchie secche, vi consigliamo di lavarle e cuocerle il giorno prima, in modo da anticiparvi (lasciatele nella loro acqua di cottura).

Lavate e tritate finemente il sedano, il prezzemolo (lasciatene qualche ciuffetto da parte) e il cipollotto e metteteli a soffriggere in pentola con un paio di cucchiai di olio extra vergine, poi aggiungete la patata pelata, lavata, asciugata e tagliata a piccoli tocchetti. Cuocere leggermente a fiamma bassa e mescolando, dopo un paio di minuti aggiungete le lenticchie cotte (con un mestolo della loro acqua di cottura). A questo punto coprite con un coperchio e lasciate cuocere per 15 minuti circa o comunque il tempo necessario affinché le patate si cuociano e il liquido di cottura si assorba, facendo diventare la zuppa leggermente cremosa. Aggiungete ancora qualche ciuffo di prezzemolo fresco, mescolate, spegnete e servite subito la vostra zuppa calda.

Se vi piace, al trito di verdure potete aggiungere anche una carota e, se lo gradite, potete arricchire la zuppa con un cucchiaio di passata di pomodoro.

giovedì 27 novembre 2014

Zuppa di farro e lenticchie

Un' ottima zuppa, facile facile e veramente gustosa.



Zuppa di farro e lenticchie

Ingredienti per 4 persone:

200 g di lenticchie secche della qualità che preferite
200 g di farro perlato
un ciuffo di prezzemolo tritato
 olio evo q.b
1 cipolla 
1 spicchio di aglio
1 l e mezzo di brodo vegetale
Sale q.b


Preparazione:

In una capace pentola fate soffriggere in 2 cucchiai di olio, la cipolla tritata con l'aglio intero.
Unite il brodo bollente, le lenticchie lavate e il prezzemolo. Aggiustate di sale e fate cuocere per circa 10 minuti.
A questo punto aggiungete il farro, anch'esso lavato e lasciate cuocere ancora per circa 30 minuti.
Servite calda con un filo di olio evo a crudo

Zuppa di legumi - Minestra di verdure e legumi

Con l'arrivo della stagione fredda, cosa c'è di meglio che una buona zuppa calda ? Qui da noi, in Toscana, le famiglie le cucinano molto di frequente, con verdure fresche, legumi e cereali. Oggi ho rispolverato il mio quaderno di appunti sulle zuppe e le loro varianti, ed eccomi qui a scrivere alcune delle ricette che amo di più. 



Ingredienti:

400 grammi di legumi misti: fagioli, lenticchie, ceci, piselli,ecc..
1 grande pomodoro tagliato a cubetti
olio evo q.b
1 spicchio d’aglio
1/2 cipolla
1 gambo di sedano
1 carota
2 foglie di salvia
1 rametto di rosmarino
sale q.b.
 pepe q.b.

Preparazione:

Tenete a bagno i legumi per 12 ore in acqua fredda, se non usate i legumi a cottura rapida.
Fate un trito di cipolla, sedano e carota. In una grande pentola, lasciate soffriggere il trito di verdure e l'aglio lasciato intero in un cucchiaio di olio. Unite i legumi, lavati e scolati, lasciateli insaporire qualche minuto, poi versatevi il pomodoro, aggiungete salvia e rosmarino e copriteli con acqua calda. Aggiustate di sale e pepe. Fate cuocere la zuppa per circa un'ora o finché i legumi saranno teneri e la zuppa si sia addensata.
Servite calda con un filo di olio evo a crudo e una spolverata di pepe nero macinato al momento.


Minestra di verdure e legumi

Ingredienti:

200 g pastina tipo tubetti rigati

2 carote

2 patate (medie)

1 cipolla

150 g pisellini (surgelati)

200 g fagioli

500 ml acqua (o brodo vegetale)

olio extravergine d’oliva

2 foglie alloro

Sale q.b.

Preparazione:

Per prima cosa pulite tutte le verdure, quindi mondate la cipolla e tagliatela a fettine, pulite e tagliate le carote a dadini, pelate, lavate e tagliate le patate a dadini.

In una casseruola fate scaldare l’olio e mettete cipolla e carote.

Lasciatele ammorbidire e aggiungete anche i pisellini, fate cuocere per qualche minuto e unite anche le patate a pezzetti.

A questo punto aggiungete i fagioli precedentemente scolati e lavati, il sale, le foglie di alloro e lasciate insaporire la zuppa di verdure e legumi.

Aggiungete circa 500 ml di acqua o di brodo vegetale se preferite, coprite con un coperchio e lasciate cuocere verdure e legumi per circa 30 minuti a calore basso.

Trascorsi i 30 minuti aggiungete la pastina e lasciate cuocere per altri 6-7 minuti senza il coperchio e mescolando continuamente.

Impiattate la minestra di verdure e legumi e se volete aggiungete altro olio e parmigiano.

martedì 21 ottobre 2014

Seppie con la bietola (Seppie in zimino)

Questa è una saporita ricetta della mia terra: la Toscana.



Ingredienti:

1 kg. di seppie freschissime
500 g di bietola novella con le costole fini 
50 gr. di concentrato di pomodoro 
4 cucchiai di olio evo
½ bicchiere di vino bianco
brodo vegetale q.b
2 spicchi d’aglio, 
un pizzico di peperoncino
sale q.b.

Preparazione:

In una capace casseruola, fate imbiondire gli agli interi e il peperoncino con l'olio, schiacciateli per insaporire l’olio e toglieteli. Pulite, lavate bene le seppie e mettetele nella casseruola, (intere se sono piccole, a pezzi grossolani se più grosse) sfumate con il vino bianco e unite il concentrato di pomodoro, salate e cuocete per circa 15 minuti, quindi aggiungete le bietole, lavate, scolate e tagliate a pezzi non troppo piccoli, coprite e lasciate cuocere a fuoco dolce per circa 10 - 15 minuti, girando di tanto in tanto, aggiustate di sale e, se necessario, bagnate con qualche cucchiaio di brodo vegetale. Fate ritirare un po’ il sugo.
Servite caldo o tiepido, accompagnando con crostini di pane tostato, se lo si desidera.

venerdì 17 ottobre 2014

Pinolata Senese

 La ricetta di questa torta Toscana, l'ho trovata sul blog di Alterkitchen, e devo dire che è davvero buona.  


Ingredienti:

Per la base:

180 g burro a temperatura ambiente
150 g zucchero
3 uova
180 g farina 00
1/2 bustina di lievito per dolci

Per la crema:

3 tuorli d’uovo
4 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di farina 00
500 ml di latte intero
 2 cucchiai di uvetta rinvenuta nel vinsanto oppure la scorza grattugiata di mezzo limone 

Per la guarnizione:

1 manciata di pinoli sgusciati
zucchero a velo q.b

Preparazione:

Cominciamo con il preparare la crema scaldando il latte in una casseruola. Intanto  montare i tuorli con lo zucchero e successivamente aggiungere la farina. Quando il latte è quasi a bollore,  versatelo sul composto di uova, mescolandolo con una frusta. Mettete il composto ottenuto sul fuoco dolce e mescolate continuamente, finché la crema non addensa: toglietela dal fuoco, aggiungete l’uvetta ben strizzata o la scorza di limone, e lasciate raffreddare la crema, mescolando di tanto in tanto.
Preriscaldate il forno a 180°C.
Montate con le fruste elettriche il burro a temperatura ambiente con lo zucchero per qualche minuto, finché non si otterrà un composto spumoso e leggero. Aggiungete le uova una ad una, aspettando che il primo sia ben amalgamato prima di aggiungere l’altro. Aggiungete quindi la farina setacciata con il lievito e mescolate.
Imburrare e infarinate uno stampo rotondo di 23 cm di diametro
Separate l’impasto in due parti uguali aiutandovi con un cucchiaio. Livellate metà composto nello stampo, creando anche i bordi della torta, spalmate al di sopra la crema e, ricoprite con l’impasto rimanente, cercando di non mescolarlo alla crema. Spargete sulla superficie i pinoli e cuocete in forno caldo per 40 minuti.
Sfornate e lasciate intiepidire. Toglietela quindi dallo stampo e, una volta fredda, spolveratela con abbondante zucchero a velo.

domenica 28 settembre 2014

Polenta Morbida condita

Una vellutata crema di mais ottima condita con del buon olio extravergine di oliva e parmigiano




Ingredienti per 4 persone: 

Un litro d'acqua, 
250 gr. di farina di granturco, 
sale q.b 
una noce di burro

Per condire:

olio extravergine d'oliva q.b
parmigiano grattugiato q.b

In una capiente pentola, portare ad ebollizione l'acqua con il sale, e versare la farina a pioggia mescolando in continuazione con una frusta per sciogliere gli eventuali grumi che si formeranno.  Dopo circa 3/4 d'ora la polenta dovrebbe essere cotta, aggiungere un po' d'acqua calda, se dovesse risultare troppo dura e mescolare ancora per raggiungere la densità di una crema. Se volete una polenta più ricca, aggiungete un poco di burro mescolando bene. Togliere la pentola dal fuoco e servire nei singoli piatti la polenta morbida coprendola con olio e parmigiano grattugiato oppure con sugo di funghi o di carne.