
domenica 28 marzo 2021
Blinis

venerdì 20 marzo 2020
Quiche di latte, farro e timo
giovedì 12 marzo 2020
Sfogliata patate e formaggio
sabato 29 febbraio 2020
Torta rustica ai carciofi
Torta rustica ai funghi con robiola
martedì 6 dicembre 2016
Focaccia con patate e rosmarino
giovedì 24 novembre 2016
Torta salata di broccoli e salsiccia
domenica 20 novembre 2016
Torta salata agli asparagi e Brie
Pulite e tagliate a rondelle molto sottili il porro. Scaldate due cucchiai di olio in una padella e mettetelo a rosolare.
Pane al sesamo
Sciogliere il lievito assieme allo zucchero nel latte tiepido; poi versalo assieme all'acqua tiepida nella farina a fontana.
Impastare a mano o con l'impastatrice e quando il composto comincia ad amalgamarsi unite il sale e subito dopo il burro ammorbidito.
Torta salata ai carciofi con ricotta e caprino
giovedì 17 novembre 2016
Sformato di indivia e radicchio
giovedì 29 settembre 2016
Tortino di zucchine
martedì 13 settembre 2016
Panini sofficissimi per hot dog
sabato 27 agosto 2016
Torta salata di ricotta e verdure
giovedì 25 agosto 2016
Torta salata di patate e bietole
olio evo q.b.
Torta salata di bietola
lunedì 22 agosto 2016
Focaccia con impasto di patate al rosmarino
mercoledì 17 agosto 2016
Pan brioche
Ingredienti:
500 g di Farina, W300
175 g di Latte intero
100 g di Uova
50 g di Zucchero
20 g di Lievito di birra
12.5 g di Sale
100 g di Burro
Iniziare ad impastare farina, latte, uova e lievito.
A metà impasto aggiungere lo zucchero, il sale ed in ultimo il burro ammorbidito. L’impasto finale dovrà risultare liscio ed elastico.
Formare una palla e lasciar puntare 10-15 minuti sul piano di lavoro.
Dividere in palline della pezzatura desiderata e lasciar riposare ancora 10-15 minuti sul piano.
Imburrare bene degli stampi per plumcake, disporre le palline all'interno alternandole tra di loro.
Coprire con la pellicola e lasciar lievitare fino a raggiungere il bordo dello stampo (circa 1,5/2h a 28°C), per stampi particolarmente alti è sufficiente che arrivi a più o meno a 3/4.
Dorare in superficie e infornare a 180°C dando un po’ di vapore all'inizio, i tempi di cottura dipendono dalla pezzatura.
Come riferimento, con uno stampo da 25x11cm fare palline da 60g, posizionarne 7 per ogni stampo e cuocere circa 20 minuti, con stampi più piccoli è possibile fare palline da 50 g e qualche minuto in meno di cottura. Le dosi indicate vanno bene per due stampi 25×11.Se preferite la forma “classica” del pane in cassetta al posto di fare le palline potete fare una palla più grande, lasciarla riposare sempre 10-15 minuti, formare a filoncino e inserire il filoncino intero negli stampi.
Per la doratura si può usare acqua e zucchero, oppure un’emulsione di panna e tuorlo d’uovo, con l’aggiunta di un pizzico di sale.
martedì 19 luglio 2016
Sgabei
La forma è quella di strisce di pasta lievitata della larghezza di 3-4 cm circa e della lunghezza variabile dai 15 ai 30 cm. La frittura avviene in olio d’oliva fino a quando lo sgabeo non diventa caldo e dorato.
Il vero nome spezzino sarebbe "morseleti", mentre "sgabei" è usato per lo più in Val di Magra fino a Carrara e Val di Vara. Questo prodotto culinario non è solo spezzino, bensì, con qualche differenza, è assai diffuso anche nel resto dell'Italia Settentrionale: a Massa, in Versilia e in Garfagnana è chiamato panzanelle (niente a che fare con la panzanella toscana), è poi conosciuto nell'Emilia occidentale sotto il nome di gnocco fritto, a Bologna come crescentina, mentre a Mantova lo chiamano Pinsin.
martedì 25 novembre 2014
Piadina Romagnola
Ingredienti:
400 gr farina 00
180 ml acqua
70gr strutto
10gr sale fino
Preparazione:
Mettete l’acqua in un pentolino sul fuoco, aggiungete lo strutto e il sale, quando tutto si sarà sciolto completamente togliete il pentolino dal fuoco.
Mettete la farina in una ciotola e versate poco alla volta il contenuto del pentolino , impastate fino ad ottenere un bel composto liscio e omogeneo.
Formate una palla, avvolgete nella pellicola alimentare e fare riposare 40 minuti a temperatura ambiente
Preriscaldate sul fornello una teglia tonda liscia, dividere l'impasto in 4 parti, formando delle palline.
Stendete con il mattarello una piadina per volta, lo spessore varia in base al vostro gusto, non occorre infarinare il piano di lavoro.
Ricordate che per ottenere una buona piadina serve una cottura dolce e uniforme, quindi, prima scaldate bene la teglia a fuoco vivace, poi abbassatelo di poco quando vi adagerete la piadina a cuocere.
Il fuoco deve essere medio e giratele spesso, bucatele quando si gonfiano per far fuoriuscire l'aria, sono pronte quando da entrambe le parti si colorano.
Trasferite le piadine in canovaccio pulito una sull’altra coperte per mantenerle calde e morbide fino a quando le servirete.
Una volta pronte, farcitele come più vi garba!


















