giovedì 3 ottobre 2024

Dado granulare

Questa ricetta l'ho provata la scorsa settimana e devo dire che ho ottenuto un ottimo risultato; nella mia preparazione ho omesso il rosmarino e l'alloro e l'essicazione delle mie verdure in forno è durata più di due ore.

 Dado granulare vegetale

(Ricetta Rapanello)

Ingredienti per 3 vasetti di granulato:

Carote 300 gr

Cipolle 300 gr

Sedano 300 gr

Funghi champignon 4

Rosmarino fresco un rametto

prezzemolo 50 gr

Alloro 3 foglie

Pomodori secchi 4 o 1 cucchiaio di concentrato

Sale fino 250 gr

Preparazione:

Pulisci tutte le verdure e le lavi bene.

Taglia tutte le verdure tipo minestrone ma anche più piccole e le mischi.

Con un robot da cucina macina tutte le verdure piuttosto finemente più fini di un soffritto, tagliale grandi quanto la farina di polenta o poco più.

Macinale poche alla volta per non imballare il robot, non usare un frullatore perché gira troppo veloce.

Aggiungi il sale e mischia bene.

Distendi il composto in due teglie oppure nella leccarda del forno purché sia piana e non concava al centro.

Mettici sotto la carta da forno.

Distendi bene il composto e inforna a 170°c per 40 minuti.

Ogni 15-20 minuti con il lato di una forchetta fai dei segni ogni mezzo centimetro della verdura, come dei solchi per favorire l’evaporazione.

Dopo 40 minuti abbassa la temperatura del forno a 100°c e gli fai fare un altra ora.

Poi dipende dal forno e da quanta acqua contenevano le verdure, l’importante è che si deve seccare tutto per bene, se vuoi passati i primi 40 minuti , a verdure cotte, puoi usare un evaporatore, essiccatore, o semplicemente mettere le teglie al sole.

Una volta essiccato il granulato e raffreddato sarà piuttosto grezzo, ma basterà una veloce macinata per renderlo come la sabbia.

Mettilo freddo in un vasetto e conservare chiuso a temperatura ambiente, si conserva un anno ma anche di più.

Usalo come un dado qualsiasi, è salato e quindi usalo al posto del sale per insaporire oppure per fare il brodo vegetale in un minuto, un cucchiaio raso per ogni litro di acqua.


Biscotti Ciambellini - Settembrini

Questi biscotti che generalmente si fanno a Pasqua, sono ottimi ad inzuppo per colazione tutto l'anno. 

Biscotti Ciambellini

Ingredienti:

500 g farina

250 gr zucchero

3 uova intere

2 tuorli

150 gr strutto

pizzico di sale

vaniglia (semini oppure fialetta)

scorza e succo di un'arancia

scorza di limone

un pochino di liquore Strega o limoncello

1 bustina di lievito chimico

Preparazione:

Impastare, lavorare pochissimo, tutti gli ingredienti. 

Formare dei rotolini e poi chiudere a ciambella, passare la parte superiore in un piatto con lo zucchero e  sistemare nella teglia con carta forno. Cuocere a 200° per circa 25/30 minuti a seconda del forno e del grado di doratura desiderato.

***

Deliziosi biscotti con un cuore di composta di fichi

Settembrini


Ingredienti 

Per il ripieno:

1 kg di fichi senza buccia  le ho fatte cuocere per 30 minuti insieme a 

150 gr di zucchero

 e al succo di un limone.

 Per i biscotti :  

1 uovo

270  gr di farina 00

100 gr di zucchero

5 gr di lievito

un pizzico di sale

buccia grattugiata di un limone

150 gr di burro morbido

30 gr di farina di mandorle 

per farcire:

3 cucchiai di granella di mandorle

Preparazione:

Per prima cosa preparare la composta di fichi, facendoli cuocere assieme allo zucchero e al succo di limone. Una volta che la confettura avrà raggiunto una consistenza media lasciare raffreddare.

Dopodiché per la pasta, impastare tutti gli ingredienti insieme, formare una palla e mettete in frigo per 30 minuti.

Trascorso il tempo di riposo allargare l'impasto a forma rettangolare, ritagliare a 3 strisce, mettere la marmellata (che ormai si è raffreddata e aggiungete 3 cucchiai di granella di mandorle) Richiudete a modo di rotolo, mettere in freezer per 10 minuti, ritagliare a 4/5 cm infornate a 170° per 20 minuti, fate raffreddare e spolverizzate  con zucchero a velo.


Fagioli gialet in umido - Fagioli in umido

Il fagiolo Gialét, detto anche fasol biso o solferino, è un prodotto tipico della Valbelluna. Si caratterizza per la buccia molto sottile, che lo rende altamente digeribile, per il colore giallo intenso del suo tegumento e per il sapore delicato.

Fagioli gialet in umido


(Ricetta e immagine tratte da La Biolca)

Ingredienti:

200 g di fagioli gialet

un piccolo porro 

1 cipolla 

un rametto di rosmarino e qualche foglia di salvia 

1 foglia di alloro 

olio

sale e pepe q.b.

Preparazione:

Mettere i fagioli a bagno in acqua fredda per 12 ore, e poi mettere a cuocere in una casseruola (meglio se di coccio) per una quarantina di minuti a cottura lenta assieme alla foglia di alloro. A parte preparare il porro e la cipolla tagliati fine, farli appassire a fiamma bassa in un tegame con l’olio, il rosmarino e la salvia; a cottura ultimata dei fagioli (l’acqua dovrà essere assorbita quasi del tutto) unirli al condimento senza scolarli, salare e far cuocere ancora un po’ per far addensare l’acqua in eccesso.



 Fagioli in umido


Ingredienti:

500 g di fagioli borlotti 

1 cipolla 

1 cucchiaino di concentrato di pomodoro 

Spinacino q.b

Olio extravergine d'oliva 

Salvia

Sale

Preparazione:

In una padella con un giro d'olio fate rosolare la cipolla, poi unite il concentrato e i fagioli. Unite un mezzo bicchiere di acqua, una foglia di salvia e lasciate insaporire. adesso aggiungete una manciata di spinacino fresco, Fate cuocere per qualche secondo e impiattate gustando con crostini.


venerdì 20 settembre 2024

Zuppa Patate, Riso e Lenticchie - Pasta e Fagioli con l'occhio

 Zuppa Patate, Riso e Lenticchie

(Fonte e immagine "facile con gusto")

Ingredienti per 4 persone:

Lenticchie200g

Patate200g

Riso 80g

Sedano80g

Carote80g

Cipolle dorate60g

Aglio1spicchio

1 l di brodo vegetale

Concentrato di pomodoro1cucchiaio

Prezzemolo

Olio extravergine di oliva

Sale

Preparazione:

Mondate e lavate le patate, le carote, il sedano e la cipolla e tagliatele in cubetti di 3 mm.

In una casseruola mettete l’olio, l’aglio, le verdure e fate soffriggere dolcemente, quindi unite il prezzemolo tritato e togliete l’aglio.

Unite le lenticchie che avrete precedentemente sciacquato, coprite con il brodo e fate cuocere a fuoco dolce. A metà cottura aggiungete il concentrato di pomodoro e regolate di sapore.

Lavate bene il riso e unitelo alla zuppa, quando mancheranno circa 20 minuti alla fine della cottura.

Servite la minestra ben calda con un giro di olio a crudo, una spolverata di pepe se gradite e guarnite con del prezzemolo tritato.


Pasta e Fagioli con l'occhio

Ricetta originale di Montepertuso


Ingredienti per 4 persone:
200 grammi di fagioli con l’occhio
olio evo
una cipolla media
uno spicchio d’aglio
un ciuffo di prezzemolo
mezzo chilo di pomodorini
un cespo di scarola
50 grammi circa di sedano
400 grammi di bracioline di cotica
350 grammi di pasta mista
sale e pepe
peperoncino

Preparazione:
Dopo aver ammollato bene i fagioli, metteteli in una pentola: inserite abbondante acqua, unite il prezzemolo, il sedano tritato grossolanamente.

Unite ancora la scarola, la cipolla, i pomodorini del Piennolo e le bracioline di cotiche.

Cuocete il tutto nella pentola per 30 minuti circa, magari abbondate anche un pò con il tempo, e quando i fagioli saranno cotti e quindi ammorbiditi, salateli.

Aggiungete poi l’olio extravergine d’oliva, possibilmente quello delle Colline Salernitane, e buttate la pasta.

Non cuocete troppo la pasta mista, deve essere molto al dente.

Raggiunta la cottura desiderata della pasta, spegnete il fuoco e lasciate riposare il tutto per circa 2 minuti.

Prima di concludere il piatto e farlo riposare per gustarlo potete fare un’altra cosa, facoltativa.

Se volete e vi piace, potete aggiungere a fine cottura un soffritto che avrete preparato con aglio, olio e peperoncino, e lasciar insaporire.

Questo soffritto così preparato darà un pizzico di sapore più deciso alla pasta e fagioli.


Fonte e immagine: “Salerno, una provincia da gustare”, Enzo Landolfi, ed. Printart, anno 2015.

martedì 17 settembre 2024

Torta soffice - Ciambellone cuore di pistacchio

Torta soffice



Ingredienti:

150g di fecola di patate 

150g di farina

150 g di zucchero 

4 uova

200 g di burro morbido

30 ml di brandy oppure rum

succo di mezzo limone

1 bustina di vanillina

1 bustina di lievito per dolci

un pizzico di sale

Preparazione:

Lavorate con una frusta i tuorli  con lo zucchero, una volta montate unire il burro e sempre montando aggiungete, un pochino alla volta, la farina con la fecola setacciate, il brandy, il succo di limone e il sale.

Per ultimi unire vanillina e lievito ed amalgamare bene.

Montare a neve gli albumi ed unirli al composto, mescolando delicatamente con la spatola.

Ungere ed infarinare uno stampo stretto ed alto e versarvi il composto.

Cuocere a 160 gradi per 20 minuti e a 180 gradi per 40 minuti circa.


Ciambellone cuore di pistacchio


 Ingredienti :

4 uova 

200g di zucchero 

120 ml di olio 

200g di yogurt greco(preferibilmente) 

1 bustina di lievito 

300 di farina

essenza di vaniglia

1 pizzico di sale

200g di crema di  pistacchio

Preparazione:

Per prima cosa mettete in frigorifero il vasetto di crema di pistacchi e conservatelo per almeno un'ora o comunque finché non si solidifica. 

Sbattere le uova con lo zucchero e il sale.

Aggiungere lentamente lo yogurt e l'olio

Aggiungere anche la farina e il lievito

Mescolare bene.

Imburrate e cospargete di pangrattato uno stampo per ciambelle misura 24

Versare tutta la pastella

Con un cucchiaino spalmate al centro la crema di pistacchi

Infornate a 180° per circa 40 minuti.

Scamorza al forno impanata - Provola alla pizzaiola

Scamorza al forno impanata

Questa ricetta tipica amalfitana è una vera delizia per gli occhi e per il palato. Una squisitezza a cui è difficile resistere soprattutto per gli amanti del formaggio. Questa ricetta prevede anche la versione fritta in abbondante olio di semi ma con la cottura al forno è molto più leggera e salutare.


Ingredienti:
1 scamorza
100 g di farina
150 g di pangrattato
un pizzico di sale fino
2 uova

Preparazione:

Versiamo le uova in una ciotola con un pizzico di sale e iniziamo a sbatterle con una forchetta. Non esageriamo con il sale perchè il formaggio, in cottura, aumenta la sua sapidità. Sbattiamo le uova fino a quando non saranno ben spumose. Versiamo in una ciotola il pangrattato e in un’altra la farina dopo averla setacciata.

Puliamo per bene la scamorza con un panno bagnato cercando di eliminate tutte le impurità presenti nella scorza. Tagliamo il formaggio a fette dello spessore di circa 1 centimetro e passiamole, una per una, dentro la farina spingendo con i polpastrelli per fare in modo che aderisca bene.

Passiamole ora nell’uovo sbattuto e subito dopo nel pangrattato. Anche in questo caso spingiamo bene le fettine contro la mollica in modo da coprirle per bene. Ora rituffiamole ancora nell’uovo e subito dopo nel pangrattato. Prestiamo molta attenzione a questo passaggio e controlliamo bene che la mollica abbia aderito perfettamente attorno alla scamorza per evitare che il formaggio, in cottura, fuoriesca dalla panatura.

Foderiamo di carta forno una teglia e adagiamoci le fettine di scamorza. Accendiamo il forno e lasciamolo riscaldare fino ad arrivare alla temperatura di 180 °. Infiliamoci la teglia e lasciamo cuocere il formaggio per 5 minuti. Controlliamo la cottura e quando la panatura è abbastanza croccante in superficie possiamo spegnere il forno.

Serviamo la scamorza impanata molto calda. C’è chi cosparge le fettine di origano dopo la cottura ma potete servirle adagiate su foglie di lattuga con accanto una fettina di limone: oltre che buone saranno anche belle da vedere.


Provola alla Pizzaiola

Quando parliamo di provola alla pizzaiola è inevitabile pensare alla Campania, regione in cui questo formaggio ha le sue origini e dove produzione e consumo sono ai massimi livelli di espressione nel nostro Paese

La provola è infatti un tipo di formaggio a pasta filata prodotto soprattutto nell’Italia meridionale, molto simile ad una mozzarella stagionata soprattutto nella realizzazione poiché entrambe si ottengono dalla lavorazione del latte crudo di vacca. La differenza sostanziale tra i due tipi di formaggio è che la provola può essere conservata per un tempo più lungo.

Come ultimo consiglio raccomando di scegliere una provola abbastanza asciutta e compatta in modo che non rilasci troppa acqua nel momento in cui viene cotta. Passiamo ora alla preparazione di questa succulenta ricetta.

Fonte Foto: Luciano Pignataro


Ingredienti:
600 g di provola
400 g di pomodori rossi o pomodorini
sale
peperoncino
1 spicchio di aglio
2 cucchiai di oli extravergine di oliva
origano
4 foglie di basilico

Preparazione:
La prima cosa da fare e lavare per bene i pomodorini e asciugarli con uno strofinaccio da cucina.

Li tagliamo a metà e togliamo il picciolo verde sull’estremità superiore. Se i pomodorini sono abbastanza grandi possiamo spaccarli in quattro pezzi.

In una padella larga versiamo l’olio e mettiamolo sul fornello a riscaldare. Sbucciamo lo spicchio d’aglio e tagliamolo a pezzettini molto piccoli. Se non amate avere l’aglio tra i denti lasciate lo spicchio intero e, una volta soffritto, toglietelo dalla padella.

Appena i pezzettini di aglio sono dorati aggiungiamo i pomodori a pezzi e lasciamoli cuocere per 10 minuti coprendo la pentola con un coperchio. Unire anche un pizzico di sale e continuiamo la cottura.

Ricordiamoci che il sale deve essere usato con parsimonia perchè la provola è già abbastanza salata. Consiglio di provare il pomodoro prima di mettere il sale.

Laviamo perfettamente le foglie di basilico sotto l’acqua corrente fresca e uniamole agli altri ingredienti. Lasciamo andare il sughetto ancora per 5 minuti controllando che il pomodoro non si asciughi troppo.

Uniamo ora la provola dopo averla tagliata a fettine dello spessore di circa 1 centimetro, copriamo la pentola e spegniamo la fiamma sotto la pentola: il calore del pomodoro basterà a cuocere il formaggio e a farlo diventare molto filante.

Lasciamo la provola ad ammorbidirsi per qualche minuto sempre lasciando il coperchio sulla pentola in modo da non disperdere il calore.

Quando avrà raggiunto la morbidezza giusta, spolveriamo la preparazione con un pizzico di origano dopodichè possiamo servire. La provola alla pizzaiola deve essere servita molto calda quindi non lasciamola nella pentola per troppo tempo altrimenti tenderà di nuovo a solidificarsi.

Varianti della provola alla pizzaiola
Come succede spesso per i piatti più famosi, si cercano delle varianti da alternare alla ricetta classica in modo da poter servire sapori diversi aggiungendo, a volte, anche un solo ingrediente.

Infatti una delle varianti della provola alla pizzaiola prevede l’aggiunta delle olive nere di Gaeta, olive molto saporite e aromatizzate. Con l’aggiunta di questo ingrediente la ricetta assumerà un sapore più deciso e, se volete utilizzarle, vi consiglio di non aggiungere il sale al pomodoro.

Una variante sicuramente più bizzarra è quella in cui, alla ricetta, vengono aggiunte le melanzane. In questa versione le melanzane vengono dapprima lavate ed asciugate e poi tagliate a fettine di circa 1/2 centimetro. Vengono poi salate e lasciate in un colapasta per 30 minuti a perdere il liquido amarognolo. Si asciugano con un canovaccio pulito e poi si grigliano su una piastra di ghisa.

Si procede come per la ricetta classica preparando il sughetto di pomodorini poi si infila la provola tra due fette di melanzane grigliate. Si immergono nel sugo e si lasciano a cuocere per 10 minuti a fiamma bassa coprendo la pentola con un coperchio.

Una volta cotte le melanzane, aggiungere il basilico e l’origano e servire la provola e le melanzane appena terminata la cottura.

Fare la scarpetta con del pane casereccio fresco è davvero un obbligo, dal quale non possono esimersi anche i più “educati a tavola”.



Scaloppine alla Pulcinella

 Scaloppine alla Pulcinella


Ingredienti:

400 g di fesa di vitello o fettine di vitellone

200 g di funghi champignon lavati e affettati

100 g di pomodorini

80 g di prosciutto crudo

½ bicchiere di vino bianco

30 g di burro

Prezzemolo tritato

Olio, sale, pepe

Preparazione:

Per prima cosa tagliate i pomodorini a metà.

In padella senza aggiunta di grassi rosolate velocemente le fette di prosciutto poi rimuovetele.

Unite i pomodorini tagliati a metà ma solo la parte della polpa deve toccare la padella.

Lasciate andare a fuoco medio per un paio di minuti fino a che risultino leggermente bruciacchiati quindi girateli, conditeli con poco sale e mettete da parte. 

In una padella versate un giro di olio e saltate i funghi champignon a fette, regolate di sale e pepe basteranno 4-5 minuti fuoco medio alto. 

Passate le fette di carne nella farina e rimuovete quella in eccesso.

Pulite rapidamente la padella, unite il burro ed un goccio di olio fate sciogliere.

Mettete in padella le fette per circa un minuto, fuoco medio alto, quindi giratele. 

Fate andare pochi secondi, regolate di sale e pepe. 

Unite il vino a fiamma alta, fate evaporare la parte alcolica, poi abbassate la fiamma e fate restringere il sughetto e aggiungete i pomodorini e i funghi saltati .

Servite la carne aggiungendo il prosciutto croccante spezzettato e una spolverata di prezzemolo tritato.