lunedì 4 febbraio 2019

Stinco di maiale al forno

Sostanzioso e saporito piatto per le feste.






Ingredienti per 4 persone:

2 stinchi di maiale ( circa 1,4 kg )
50 gr di burro
2 cucchiai di olio evo
bacche di ginepro q.b.
salvia e rosmarino q.b.
sale q.b.
paprika q.b.
2 bicchieri di vino rosso
2 cucchiaini di maizena

Preparazione:

Ungete una placca da forno con dell’olio. Con un coltellino incidete gli stinchi e inseriteci dentro le bacche di ginepro.
Spalmate gli stinchi con 30 grammi di burro, insieme alla paprika e a un pizzico di sale. Sistemateli nella placca e cuocete in forno per circa 30 minuti a 200 gradi.
Bagnateli con un bicchiere di vino, unite il rosmarino, coprite con un foglio di alluminio e lasciate cuocere alla stessa temperatura per altri 30 minuti, dopodiché girateli irrorate con l’altro bicchiere di vino e terminate la cottura per i restanti 30 minuti.
Qualora durante la cottura il fondo si asciugasse troppo aggiungete ancora un pò d’acqua.
Togliete dal forno gli stinchi e teneteli in caldo. Mettete il fondo di cottura in un pentolino, aggiungete il restante burro, 2 cucchiaini di maizena e fate addensare a fuoco dolce.
Servite lo stinco ben caldo dopo averlo affettato e cosparso con la salsa. Accompagnatelo con un buon bicchiere di vino rosso.

domenica 25 marzo 2018

Chiffon Cake al cocco

In questa torta il cocco fa da protagonista sosandosi col gusto delicato della torta chiffon.






Ingredienti:

250 g di  burro ammorbidito e in pezzi
660 g di zucchero semolato
4 uova
450 g di farina autolievitante setacciata
250 ml di latte di cocco
2 cucchiaini di estratto di vaniglia
300 g di panna acida
60 ml di latte
210 di cocco grattugiato

Copertura:

225 g di zucchero a velo setacciato
1 cucchiaino di cremor tartaro
1 cucchiaio di sciroppo di glucosio
2 albumi
1  cucchiaino e 1/2 di estratto di vaniglia 
fiori commestibili  per decorare

Preparazione:

Preriscaldare il forno a 170 ° C. Ungere due stampi rotondi di 22 cm di diametro.
Sbattere il burro e 440 g di zucchero con le fruste elettriche fino a che il composto risulerà incorporato . Aggiungere le uova, 1 alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta. Aggiungere la farina, il latte di cocco e la vaniglia e lavorare bene il tutto. Dividere l'impasto in modo uniforme tra i 2 stampi e cuocere per 25-30 minuti fino a doratura o che uno stecchino inserito nel centro ne esce pulito. Raffredate negli stampi per 10 minuti, poi sformare su una gratella a raffreddare completamente.
 Per fare la farcia, mescolare la panna acida, il latte e i restanti 220 g di zucchero  in una ciotola.
Dividete con cura ogni torta a metà  in senso orizzontale. Mettere una strato di torta su un piatto da portata e farcire con un terzo del ripieno. Ripetere per altre 2 volte e ricoprire  con lo strato di torta rimanente.
 Per la glassa, mettere lo zucchero a velo, il cremor tartaro, lo sciroppo di glucosio e gli albumi in una ciotola e adagiarla  su una pentola di acqua bollente. Frustare per 3-4 minuti fino a che il composto risulti  spesso e raddoppi il suo volume. Trasferire il tutto in  un miscelatore elettrico, quindi aggiungere la vaniglia e sbattere ad alta velocità per 5 minuti o fino a che  raddoppi il suo volume. Con un coltello piatto, stendere la glassa sulla parte superiore e sui lati della torta. Spolverare con la noce di cocco imprimendo bene in modo che resti attaccata nella glassa e decorare con i fiori commestibili, quindi servire.


sabato 24 marzo 2018

Torta al cioccolato, nocciole e burro di arachidi

Una vera golosità, questa torta tratta da una ricetta tutta made in Usa.






Ingredienti per le basi della torta:

120g di burro tagliato a pezzetti
130g di cioccolato fondente tritato
160g di zucchero semolato
6 uova, separate
 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
35 g di  cacao in polvere setacciato
200 g di farina di nocciole
2 metà di macaron (opzionale)

Per la glassa:

210 g di burro di arachidi 
75 g di  zucchero a velo setacciato
60 ml di panna fresca

Preparazione:

Preriscaldare il forno a 180 ° C.  Ungere o foderare di carta antiaderente 2  stampi rotondi del diametro di 15 cm.
 Fate sciogliere il burro e il cioccolato a bagnomaria, mescolando fino a che il composto risulti liscio. Con uno sbattitore elettrico, montate lo zucchero semolato, i tuorli d'uovo e la vaniglia . Sempre sbattendo unire il  cioccolato fuso e leggermete raffreddato al  composto di uova. Aggiungere il cacao e la farina di nocciole.
Montare gli albumi a neve e senza smontarli aggiungeteli alla miscela di cioccolato. Dividete il composto in due parti uguali, versatelo negli stampi e cuocere per 40 minuti o fino a quando uno stecchino inserito nel centro ne esce pulito. Lasciate raffreddare un poco negli stampi, poi sformateli su un gratella a raffreddare completamente.
Per la glassa, battere il burro di arachidi e zucchero a velo usando un miscelatore elettrico fino ad amalgamarli bene. Aggiungere la panna e sbattere fino ad ottenere un composto liscio. Mettere la glassa in frigo, poi versatelo in una sac a poche munita di bocchetta a stella. Spremetene una parte sulla superficie di una base delle 2 torte, poi assemblare i due dischi uno sull'altro. Versate altre glassa a giro sopra il secondo disco e con la restante riempite le due parti di macaron che andrete a posizionare sopra la torta.



venerdì 23 marzo 2018

San Pietro all’acqua pazza

Appetitoso secondo piatto, naturalmente profumato per soddisfare anche i palati più esigenti.
Fresco pesce






Ingredienti per 4 persone:

Un pesce sanpietro da almeno 1 kg freschissimo
2 spicchi di aglio
1 scalogno
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
peperoncino
pepe bianco
prezzemolo fresco
1 bicchiere di vino bianco fermo
20 pomodori da sugo tipo Fiaschetto
300 gr. di vongole veraci
4 pomodori cuore di bue grandi
acqua (circa 300 ml)

Preparazione:

Ricavare abbondante acqua dai cuori di bue, ponendo i pomodori in una boule e irrorandoli con acqua bollente.
Tagliarli a metà e metterli a sgocciolare su colini coperti da garza alimentare.
Sfilettare con cura il san pietro, seguendo l’acuminata linea dorsale.
Eviscerarlo e lavarlo sotto l’acqua corrente creandosi una cavità all’altezza delle branchie (le interiora son tutte nella testa).
Ricavare due filetti grandi, belli e compatti a cui va lasciata la pelle, splendida e buona da mangiare.
Preparare un fondo di aglio, scalogno, olio, prezzemolo tritato (il gambo) e peperoncino.
Rosolare il san pietro solo dal lato della pelle, sfumare con il vino bianco.
Mettere da parte il san pietro.
Ricavare l’acqua dalle vongole in un ampio tegama al coperto. Filtrarla. (Non buttiamo le vongole, che utilizzare le vongole per un’altra preparazione).
Preparare un concassè con i pomodori da sugo grandi scottandoli sempre con acqua bollente, tuffandoli nell’acqua fredda, pelandoli, ed eliminando buccia e semi.
Tagliare la polpa a pezzetti e metterla a rosolare nel fondo di aglio olio e peperoncino (a cui avremo tolto l’aglio e lasciato lo scalogno, ma che sarà
intriso degli “umori” del pesce arricchito dall’acidità del vino bianco).
Unire l’acqua di vongole al fondo di aglio e olio, lasciar andare per qualche minuto a fuoco medio.
Unire poi il concassè e farlo leggermente consumare sempre a fiamma media.
Ottenere quindi questo composto perfetto, naturalmente sapido (senza l’uso di un solo milligrammo di sale).
Aggiungere il filetto di pesce nel condimento e portarlo a cottura a fiamma delicatissima.
Unire una nota di pepe bianco.
Servire il pesce “mimetizzato” dal sughetto all’acqua pazza.
Decorare con prezzemolo fresco e profumato


giovedì 22 marzo 2018

Polpette di baccalà e patate con panna acida

Dalla tradizione nordica le delicate polpette di baccalà codite da una fresca salsa. 
fresco pesce




Ingredienti per 4 persone:

1 kg di merluzzo nordico
400 gr. di patate a pasta gialla
1 litro di acqua
1 litro di latte
pepe bianco
prezzemolo fresco
400 ml di panna di latte
200 gr. di yogurt greco
1 limone
aneto fresco
40 gr. di mollica di pane raffermo
2 scalogni
30 gr. di burro
1 uovo
sale

Preparazione: 

Lasciare il merluzzo nordico parzialmente dissalato. Perchè non aggiungeremo sale in fase di preparazione.
Tagliarlo a tocchi, stracuocerlo nel latte (abbondante) senza consumare la parte liquida che andrà riutilizzata.
Strizzare il baccalà, aggiungere il pepe, tenere da parte il composto.
Pelare le patate e tagliarle a cubetti.
Preparare un fondo di burro e scalogno, far saltare le patate, stufarle con il latte di pesce.
Le patate non devono stracuocere ma rimanere morbide e compatte.
Passarle allo schiaccia-patate, aggiustare di sale.
Ammollare leggermente la mollica nel latte di pesce.
Formare delle polpette con il baccalà, le patate, la mollica, l’uovo.
Preparare la panna acida aggiungendo alla panna fresca di latte lo yogurt greco e il limone, poi il pepe e l’aneto.
Cuocere le polpette delicatamente con un filo di burro.
Renderle belle croccanti all’esterno e servirle caldissime con la panna acida.

Pasticcini di Riso e Pasticcini di Riso e uvetta

Pasticcini di Riso





Deliziosi pasticcini nella versione di anice e cannella

Ingredienti:
Riso originario, grammi 150
Zucchero, grammi 80
Burro, grammi 30
La buccia grattuggiata di 1 arancia (io limone)
Latte, 800 grammi
Uova, n. 2
Rhum, cucchiaiate n. 2
Sale, una presa

Preparazione:

Cuocete moltissimo il riso rimuovendolo spesso col mestolo perché non si attacchi, ci vorrà circa mezz'ora. A due terzi di cottura versate lo zucchero, il burro, il sale e la buccia d'arancia. Quando sarà cotto, dovrà aver assorbito completamente il latte, e freddo aggiungete il rhum, i rossi d'uovo prima e le chiare montate dopo. Prendete gli stampini di carta forno, imburrateli leggermente e spolverizzateli di pangrattato, poi riempiteli e posizionateli o in uno stampo da plumcake da 12 o in 12 pirottini di alluminio usa e getta, altrimenti, solo nel pirottino di carta forno, si spatasciano.
Cuoceteli in forno a 180° per circa mezz'ora. Dovranno essere dorati in superficie. Sono migliori caldi che freddi. Con questa dose ne farete 12.
Spolverizzate con zucchero a velo.




 Pasticcini di Riso e uvetta




Altra versione di questi squisiti dolcetti 



Ingredienti per 8 persone:

150 g di riso
600 ml di latte
50 g di uvetta
3 uova medie
2 cucchiai di rum
70 g di zucchero semolato
50 g di burro
pangrattato q.b.
un pizzico di sale

Preparazione:

Ponete l’uvetta in ammollo nel rum per almeno un’ora. Nel frattempo versate il latte in una pentola, aggiungete il sale e portate a ebollizione. Versate il riso e fatelo cuocere per 20 minuti. Togliete dal fuoco e unite lo zucchero.
Mescolate per amalgamare e aggiungete anche l’uvetta strizzata e il burro, continuando a mescolare fino a quando non sarà sciolto. Lasciate raffreddare il tutto. Separate i tuorli dagli albumi e montate questi ultimi a neve dura.
Aggiungete i tuorli al composto di riso e montate gli albumi a neve dura. Uniteli a cucchiaiate al composto, mescolate dall’alto in basso con un cucchiaio di legno e infine aggiungete il rum dell’uvetta. Imburrate gli stampini e rivestiteli di pangrattato e riempiteli con il composto di riso.
Cuocete le tortine di riso in forno già caldo a 170° per 25 minuti. Una volta raffreddate, spolverizzate, se preferite, con lo zucchero a velo.



Rana pescatrice con patate

Leggero e delicato secondo piatto di facile esecuzione.
Fresco pesce



Ingredienti per 4 persone:

800 gr di filetti di coda di rospo
5 patate
Sale q.b.
Pepe q.b.
Olio evo q.b.

Preparazione:

Condite con un po’ di sale i filetti di coda di rospo.
Riponete il pesce su una placca forno ricoperta da carta forno e condite con olio d’oliva.
Pelate e tagliate le patate a fette e adagiatele sulla coda di rospo, salatele e pepatele. Infornate a 180 ° il pesce coperto con un foglio di carta alluminio.
Dopo 10 min togliete la carta d’alluminio e fate cuocere fin quando le patate saranno dorate.
Servite caldo.
Se volete irrorate con un bicchiere di vino bianco la coda di rospo a metà cottura e spolverate con pangrattato. Servite con prezzemolo fresco.