giovedì 28 luglio 2016

Chantilly al pistacchio

Ottima per farcire o decorare dolci.


Ingredienti:

Mezzo litro di panna
75  grammi di zucchero a velo
40  grammi di pasta di pistacchio (clicca qui)


Preparazione:

Mettere la panna e zucchero nella planetaria e avviare a media velocità o  con le fruste
Una volta che la panna è pronta aggiungere la pasta di pistacchio 
Amalgamare bene e la crema è pronta!

Pasta di nocciole - Pasta di pistacchio

Qui di seguito come ottenere la pasta di nocciole e la pasta di pistacchio in poche mosse semplici e con 2 tecniche diverse, una a caldo e una a freddo, a voi la scelta.


pasta di nocciole fatta in casa 150x150 Pasta di nocciole fatta in casaPer la pasta di nocciole Metodo 1

Ingredienti:

50 g zucchero semolato
200 g nocciole pelate

Preparazione:

Versate nocciole (spellate e tostate a fuoco bassissimissimo per 2 minuti) e zucchero in un tritatutto e cominciate a tritare. Durante i primi secondi il composto sarà granuloso.
Continuando a tritare per circa 8 minuti, l'olio contenuto nelle nocciole formerà una crema morbida .
Ricordate di spegnere di tanto in tanto il tritatutto, così da non bruciarne il motore.
Quando il trito avrà ottenuto questa consistenza cremosa semiliquida, la pasta di nocciole sarà pronta!
Versate la pasta di nocciole in un vasetto ermetico per marmellate. Potete conservare la pasta di nocciole in frigo per 2 settimane, o metterla in piccoli contenitori monoporzione e conservarla in freezer per massimo 3 mesi. All'occorrenza, scongelate le porzioni che vi servono, così da evitare inutili sprechi.


Per la pasta di nocciole Metodo 2

Ingredienti:

200 Grammi di Nocciole tostate
200 Grammi di Zucchero
50 Millilitri di Acqua

Preparazione:
Versare l'acqua e lo zucchero in una padella antiaderente e preparare un caramello. Una volta ottenuto un colore leggermente ambrato unire le nocciole. Tenere sul fornello un paio di minuti mescolando bene e rovesciare il composto ottenuto su un foglio di carta forno. Fare raffreddare per 10 minuti.
Spezzettare il composto ormai indurito. Trasferirlo nel robot da cucina ed iniziare a frullare. All'inizio si presenterà come un composto granuloso.
Continuate a frullare fin quando la pasta di nocciole inizia a diventare liquida e sarà pronta.




Per la pasta di pistacchi Metodo 1

Ingredienti:                          

50 g zucchero a velo
100 g di pistacchi spellati

Preparazione:

Versate i pistacchi e lo  zucchero in un tritatutto e cominciate a tritare fino ad ottenere una farina molto fine. Continuate  a frullare per 15 - 20 minuti. Man mano che il composto si scalderà diventerà oleoso. Per facitale il processo potete unire 1 cucchiaino di olio di arachide. La farina si trasformerà on un composto che si staccherà dalle pareti. Conservare avvolta in pellicola in frigo per un trmpo max 15 giorni.


Per la pasta di pistacchi Metodo 2

Ingredienti per circa 80 g di pasta:

120 gr di pistacchi non salati e già sgusciati
60 gr di zucchero
14 gr di acqua.

Preparazione:

Dopo aver pelato tutti i pistacchi, lasciateli tostare qualche istante in forno o in padella antiaderente, (fate moltissima attenzione poiché bruceranno in fretta e una volta abbrustoliti assumeranno un sapore amarognolo), tritateli il più finemente possibile in un frullatore.
In un pentolino d’acciaio, evitando di mescolare (se proprio dovete, utilizzate sempre una spatola di legno, mai nulla di metallo perché abbasserebbe di colpo la temperatura del composto) aggiungete acqua e zucchero e lasciate raggiungere i 121°, dopodiché versate subito nei pistacchi tritati e frullate nuovamente fin quando la pasta di pistacchi non sarà sufficientemente compattata.
La pasta di pistacchi tenderà a diventare subito solida e potrete così modellarla come un panetto che conserverete in frigo avvolto da pellicola trasparente, se desiderate invece avere una crema diluite con acqua tiepida e mescolate fino al completo assorbimento dell’acqua.

Torta al pistacchio


Un ottima torta della tradizione siciliana.



Ingredienti:

Per la base
6 uova
250 g di zucchero
più di mezza bustina di lievito vanigliato
80 g di frumina
150 g di pistacchi spellati
una punta di coltello di bicarbonato

Per la crema al pistacchio

4 tuorli di uova medie
125 g di zucchero
35 g di farina 00
100 g di pistacchio di Bronte
15 g di amido di mais
600 ml di latte

Inoltre
granella di pistacchio q.b.
miele q.b.

Preparazione:

Iniziamo a preparare la base della torta.
Tritare nel frullatore i pistacchi fino a trasformarli in farina.
Sbattere i tuorli insieme alla zucchero, aggiungete i pistacchi tritati:
Mescolate con una spatola seguendo la stessa direzione senza smontare:
Aggiungere poco più di mezza bustina di lievito vanigliato, il bicarbonato  e la frumina.
Montare gli albumi a neve e incorporarli al composto e mescolando  con la spatola dal basso verso l’alto.
Imburrare una tortiera, versare il composto e cuocere in forno preriscaldato a 140°- 150° per 45 minuti.

Intanto preparare la crema.
Riscaldare in una pentola dal fondo spesso il latte (deve essere quasi bollente):
Togliere dalle fiamme e unite il pistacchio tritato finemente:
Fare riposare per 30 minuti (con un coperchio magari):
Nel frattempo sbattere i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un crema omogenea e spumosa. Aggiungere la farina e la maizena setacciate:
Passare il latte con il pistacchio sbriciolato intiepidito in un colino e raccoglierlo in una ciotola (questo passaggio serve ad eliminare i pezzettini di pistacchio):
Portare ad ebollizione il latte al pistacchio così ottenuto:
Unire a filo il latte al pistacchio intiepidito al composto con le uova e mescolare:
Versare tutto in una pentola e far cucinare a bagnomaria mescolando fino quando la crema si addenserà:
Lasciate raffreddare la crema completamente nel frigo circa un ora prima di utilizzarla.
Quando la torta è raffreddata dividetela a metà in linea orizzontale:
Farcire una base con la  crema al pistacchio ormai fredda.
Sovrapporre l’altro disco rimanente e per decorare con un pennello da cucina passate il bordo laterale e la superficie della torta con uno strato sottilissimo di miele naturale. Poi aiutandovi con le mani, fate aderire la granella di pistacchio uniformemente sulla torta.

Calamaro Ripieno su crema di piselli

Un ottimo secondo piatto o da usare come antipasto è il Calamaro ripieno con capperi e pomodorini secchi.



Ingredienti per 4 persone:

4 calamari freschi medi
 3 cucchiai di pangrattato tostato
1 cucchiaio di capperi dissalati
6 pomodori secchi reidratati
1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato
prezzemolo tritato
olio extravergine d'oliva
1 patata rossa
100 gr piselli freschi o surgelati
1/2 cipolla piccola
2 spicchi d’aglio
8 pomodorini ciliegini
1 pomodoro San Marzano
1/2 cucchiaino di amido di mais
un pizzico di zucchero a velo
origano fresco
timo
olio di semi di arachidi
limone

Preparazione:

Lavare accuratamente i calamari, staccare tentacoli e alette dal corpo, spellare la sacca eliminando le interiora, gli occhi e il becco.
In una casseruola con un filo d’olio far appassire la cipolla tritata, aggiungere i piselli e lasciar cuocere a fuoco basso, allungando con acqua calda, se necessario. Frullare aggiungendo olio d'oliva a filo, regolare di sale e passare al colino per ottenere una crema omogenea.
In una teglia condire i pomodorini interi con un filo d’olio, sale, una spolverata di zucchero a velo, 1 spicchio di aglio in camicia, rametti di timo e di origano. Metterli in forno preriscaldato a 100° finché saranno appassiti.
Sbollentare il pomodoro San Marzano, eliminare la pelle, frullare e filtrare. Mettere in un pentolino l’amido di mais, sciolto in poca acqua fredda, unire il succo di pomodoro ottenuto e farlo addensare a fuoco dolce, mescolando continuamente per evitare che si formino grumi.
Sbucciare, fare a cubetti la patata e metterla a bagno in acqua fredda in modo che rilasci l’amido. Asciugare bene con un canovaccio, dopo averla estratta dall’acqua. Friggerla in olio di arachidi ben caldo e metterle su carta assorbente per eliminare l’eccesso di grasso.
In una pirofila con un filo d’olio d'oliva, far saltare a fuoco vivo i tentacoli e le alette. Frullarli nel robot da cucina, con uno spicchio d’aglio, i capperi, i pomodori secchi, il pangrattato, il parmigiano, il prezzemolo e l’origano, in modo da ottenere un impasto omogeneo.
Mettere il composto in una sacca da pasticcere e riempire i calamari per 3/4 (così non esploderanno in cottura), poi chiudere ognuno con uno stuzzicadenti.
In una padella antiaderente ben calda con un filo d’olio, sigillare i calamari su ogni lato, quindi trasferirli su una teglia spennellata di olio e mettere in forno preriscaldato a 180 ° per 7-8 minuti.
Una volta pronti, dividere ciascun calamaro trasversalmente in 3 parti, mettere su ogni piatto tre cucchiai di crema di piselli e adagiarvi sopra i tranci. Decorare con gocce di crema di pomodoro, le patatine fritte, i pomodorini arrostiti e qualche spicchio di limone.

mercoledì 27 luglio 2016

Spaghetti con le polpettine

E come Lilli e il Vagabondo insegnano ecco qui gli spaghetti con le polpettine.
Le polpettine possono essere arricchite aggiungendo anche la salsiccia nell'impasto.



Ingredienti per 4 persone:

  Per le polpettine
150 g di carne macinata di manzo 
100 g di carne macinata di maiale
150 g di pane secco 
1 bicchiere di latte
2 uova
2 cucchiai di pecorino grattugiato
2 cucchiai di grana grattugiato
pangrattato q.b.
noce moscata q.b.

Per la salsa:
1 cipolla piccola
 1 spicchio di aglio
 500 g di pomodori pelati 
prezzemolo fresco q.b.
basilico fresco q.b.
 olio extravergine di oliva q.b.
 sale q.b.
pepe macinato al momento q.b.
400 g di  spaghetti (numero 5) 

Preparazione:

Tagliate a pezzetti e ammollate il pane secco nel latte
In una terrina mettete la carne macinata, il prezzemolo ben lavato e tritato finemente, i due formaggi, le uova, una grattata di noce moscata e il pane ammollato nel latte e ben strizzato ( se il composto restasse troppo morbido unite un pochino di pangrattato).
Regolate di sale e pepe e lavorate il composto a lungo, in modo che la carne si condisca bene; con le mani formate delle polpettine che farete friggere fino a doratura in abbondante olio caldo e scolerete dall'olio in eccesso sulla carta assorbente. 
Versate in una padella un po di olio e fate soffriggere sia l’aglio che la cipolla tritati finissimi e quindi versate i pelati scolati e sminuzzati, quando la salsa prende calore unite le polpettine e lasciate cuocere a fuoco lentissimo per una mezz’ora.
Salate, pepate e profumate con prezzemolo e basilico.
Fate cuocere gli spaghetti in acqua salata e conditeli con il sugo, mettete le polpette sopra e servite.

Spaghetti alla procida

L’ingrediente principale per preparare questo delizioso primo piatto è il polpo fresco. 



Ingredienti:

1 polpo fresco
300 gr di spaghetti
3 spicchi di aglio
1 pezzetto di peperoncino
2 pomodori
sale q.b.
pepe q.b.
olio q.b.

Preparazione:

Prima di procedere con la preparazione della ricetta, ponete il polpo in freezer per circa un’ora, così da ottenere una cottura più tenera. Fate bollire dell’acqua in una pentola dai bordi alti e immergete il polpo appena scongelato per 3 volte; successivamente lasciatelo cuocere per circa un’ora e mezza sempre in acqua bollente.
Terminata la cottura lasciatelo raffreddare all’interno della pentola. Una volta freddo tiratelo su dalla pentola senza buttare l'acqua di cottura.
Tagliate il polpo a pezzettini e riponetelo in un recipiente. 
In una padella abbastanza grande, versate l’olio e preparate un soffritto utilizzando 3 spicchi d’aglio schiacciati e del peperoncino. 
Rimettete a bollire l’acqua in cui avete fatto cuocere il polpo e, dopo averla salata, buttate gli spaghetti.
Durante la cottura della pasta, fate passare il polpo nella padella del soffritto aggiungendo i 2 pomodori freschi e un po’ di pepe. Allungate con qualche cucchiaio di acqua di cottura del polpo e fate restringere per pochi minuti. Non appena gli spaghetti saranno al dente, aggiungeteli nella padella, incorporando ancora un po’ di acqua di cottura che vi aiuterà ad amalgamare bene tutti gli ingredienti tra loro.
Dopo aver saltato la pasta in padella per circa 2 minuti, aggiungete una manciata di prezzemolo tritato e poi servite ben caldo


Crocchetta Di Spigola Su Crema Di Patate E Porri

Ricetta Presa sul sito  doctor Wine una deliziosa crocchetta di spigola come antipasto.



Inhgredienti Per 4 persone:

- 2 spigole da 300-400 g
- 400 g di patate
- 1 porro
- 200 ml di brodo vegetale
- 2 fette di pancarré ammollate nel latte e strizzate
- Scorza d’arancia
- Timo
- Sale ed olio q.b.
- Farina di mais
- 200 g burro chiarificato

Preparazione:

Stufare in una noce di burro e poca acqua calda il porro tagliato a sottili rondelle, fino a renderlo morbido. Lessare le patate, sbucciarle, aggiungerle ai porri (tenendo da parte mezza patata per le crocchette) e frullare il tutto con olio, sale e brodo vegetale, se necessario.
Sfilettare le spigole eliminando anche la pelle (se si vuole si possono acquistare già quatto filetti pronti). Tagliare i filetti a metà, metterli in un robot da cucina insieme al timo, la scorza d’arancia, il pancarré, la mezza patata bollita, il sale, 2 cucchiai d’olio e frullare tutto finemente. Far freddare bene il composto in frigorifero.
Formare 4 crocchette tonde su un foglio di carta da forno, con l’aiuto di un coppa pasta. Passarle nella farina di mais e friggerle nel burro chiarificato, fino a doratura da ambo i lati. Una volta asciugate dal grasso in eccesso, trasferirle in forno caldo a 180° per 4/5 minuti.
Intanto frullare grossolanamente le olive denocciolate con un po’ di olio.
Servire le crocchette singolarmente in un piatto piano adagiate sul fondo di patate e porri e cospargerle con le olive frullate.