giovedì 4 agosto 2016

Lonza di maiale alle mele

Un secondo gustoso per tutta la famiglia. E' squisito accompagnato con patate al forno.





Ingredienti Per 4 persone :

800 g di lonza di maiale
6 mele renette
1 bicchierino di  brandy
mezzo bicchiere di vino bianco secco
olio d'oliva extravergine q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
trito aromatico di rosmarino, salvia, timo, aglio q.b.


Legare la lonza e massaggiarla con un paio di cucchiai di trito aromatico mescolato con pepe e sale fino. In una padella antiaderente fatela rosolare bene da tutti i lati.
Versare un filo d'olio in una pirofila da forno e metteteci  le mele sbucciate e tagliate a fette sottili. Adagiate la lonza nel centro. 
Infornare  a 200 ° C.
Ogni tanto aprire il forno, girare la carne e mescolare le mele, che lentamente cominceranno a disfarsi creando la salsa.
Se la carne si asciugasse troppo bagnare con un po di vino. Una volta sfumato, potete aiutarvi nella cottura coprendo la pirofila con un foglio di carta di alluminio.
Dopo un'oretta e un quarto complessiva di cottura, mescolare nuovamente le mele, che certo si saranno ormai disfatte, e versare sulla carne il brandy. Far cuocere un altro quarto d'ora quindi estrarre dal forno.
Per facilitare il taglio della carne toglierla dalla teglia e metterla in un piatto, coperta, per una ventina di minuti.
Nel frattempo completare il sugo. Raccogliete le mele dalla pirofila, schiacciatele ben bene aggiustate di sale allungate con un paio di cucchiai di acqua calda, mescolare bene, mettere in un casseruolino  e far rapprendere sul fornello.
Tagliare la carne a fette sottili e servirla accompagnata con la salsa calda.


mercoledì 3 agosto 2016

Tagliatelle al ragù bianco

Un piatto saporito dal gusto deciso. Questo tipo di ragù, oltre che per condire la pasta è indicato anche per comporre lasagne o riempire crespelle, cannelloni e /o verdure.






Ingredienti per 4 persone:

320 g di Tagliatelle all'uovo
250 g di Carne macinata di manzo
150 g di Salsiccia di maiale
100 g di Pancetta dolce di maiale
Circa mezzo litro di Brodo di manzo
2 coste di Sedano
1 Carota
1 Cipolla
1 spicchio d'Aglio
mezzo bicchiere di Vino bianco secco
1 rametto di Rosmarino, rametto
3 foglioline di Salvia
1 foglia di  Alloro
qualche foglia di basilico
 Pepe nero macinato q.b.
Sale q.b.
Olio extra vergine d'oliva q.b.

Preparazione:

 Mondare e tritare finemente sia le verdure che la salvia e il rosmarino. Porre l’olio in un tegame capiente e fare imbiondire l’aglio schiacciato assieme a cipolla, carota e sedano tritati; aggiungere la salvia e il rosmarino sminuzzati,  la pancetta tagliata a dadini, la carne trita e la salsiccia spellata; fare rosolare a fuoco vivace, mescolando per dividere e spezzettare la carne.
Aggiungere l'alloro e lasciare soffriggere il tutto per qualche minuto, poi versare nel tegame il vino e fare sfumare a fuoco dolce ; unire qualche mestolo di brodo, il pepe e poi coprire la pentola con un coperchio e lasciare cuocere a fuoco basso per circa un’ora, mescolando e aggiungendo il brodo di tanto in tanto. Trascorso il tempo necessario, aggiungere il basilico sminuzzato, mescolare e spegnere il fuoco.
Lessare in abbondante acqua salata le tagliatelle, scolare ancora al dente e condire con il ragù bianco preparato; servire immediatamente.

Crocchette di baccalà

Una vera delizia di facile preparazione e di sicuro successo.




Ingredienti:

150 g di Patate
300 g di baccalà salato
1 cucchiaio da tavola di Burro
20 g di Parmigiano Reggiano
1 Uovo
1 cucchiaio da tavola di prezzemolo
1 pizzico di Pepe nero
Olio di semi di arachidi  per friggere q.b.
 Pangrattato q.b.

Preparazione:

Ammollare il baccalà per 12 ore in un recipiente cambiando frequentemente l'acqua.

Pulire e bollire il baccalà. Bollire le patate nell'acqua di cottura del baccalà. 

Passare al mixer la metà del baccalà e con lo schiaccia patate passate le patate. Mescolare baccalà tritato e patate, unire il burro, il formaggio, il tuorlo d'uovo precedentemente sbattuto ed il prezzemolo. Unire la chiara dell'uovo montata a neve, aggiungere l’altra metà del baccalà e aggiustare di sale.
Formare delle polpette, passarle nel pangrattato e friggerle in abbondante olio bollente e lasciatele dorare per circa 4 minuti. Scolatele su carta assorbente e servitele calde adornate con qualche fetta di limone.


Dolcetti di pasta frolla e crema pasticcera

Due modi simili di fare questi dolcetti di provenienza salentina. Si tratta di pasta frolla che racchiude una delicata crema pasticcera con delle amarene oppure della confettura. A voi la scelta.


Dolcetti di pasta frolla e crema pasticcera con amarene




Ingredienti per 8 dolcetti :

Per la pasta frolla:
1 uovo intero e 2 tuorli
350 g di farina
130 g di zucchero
1 pizzico di sale
150 g di Burro
Scorza grattata  di 1 limone

Per la crema:
4 Tuorli d'uovo
120 g di Zucchero
80 g di Farina
1 bustina di Vanillina
1 pizzicho di Sale
500 ml di Latte intero
Scorza grattata  di 1 limone

Inoltre:
16 Amarene sciroppate
Zucchero a velo

Preparazione:

Preparare il ripieno sbattendo in una ciotola i tuorli con lo zucchero, unire la farina, , il sale e la vanillina. Versare il composto in una casseruola ed aggiungere il latte e la scorza di limone.
Accendere la fiamma molto bassa e mescolare sempre nello stesso verso con un mestolo di legno finchè si raddensa e bolle 5 minuti. Lasciare raffreddare e mettere da parte.

Per la pasta frolla: preparare la farina a fontana e al centro porre 1 uovo intero e 2 tuorli, lo zucchero, il burro, il limone e il sale. Lavorare l'impasto fino ad ottenere una palla soda e liscia. Riporre la pasta frolla nella carta di alluminio alimentare e farla raffreddare in frigo per 1 ora.

Dividere l'impasto in 16 parti uguali e stendere con il matterello in modo da ottenere 16 dischi tondi sottili. Imburrare gli stampini per muffin e far aderire la farina. Quindi mettere il primo disco, versare la crema, adagiare 2 amarene e infine, coprire con l'altro disco. Far aderire bene i bordi e con le mani bagnate con acqua, inumidire il disco superiore. Incidere una crocetta al centro sul bordo superiore.

Accendere il forno a 200° C. Cuocere in forno caldo per 20' fino a doratura. Lasciar raffreddare negli stampini e servire caldi o freddi, spolverizzando con lo zucchero a velo.

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Dolcetti di pasta frolla e crema pasticcera con confettura:



Ingredienti:

Per la pasta
600 g di Farina
260 g di Zucchero semolato
260 g di Strutto  burro
2 Uova
10 g di Lievito in polvere
1 bacca di Vaniglia

Per la crema:
250 g di Latte intero
250 g di Panna, fresca
125 g di Tuorlo d'uovo
125 g di Zucchero, semolato
20 g di Amido di mais
 Buccia di un limone non trattato 
mezza bacca di vaniglia incisa. 

Inoltre:
50 g di Latte per spennellare
50 g di Marmellata o confettura, di mele cotogne o gusto a piacere
 Zucchero a velo per decorare q.b.


Preparare la crema pasticcera per il ripieno. Portare ad ebollizione il latte  e la panna con la buccia di un limone non trattato e la bacca di mezza vaniglia incisa. Montare i tuorli con lo zucchero semolato e successivamente unire l'amido di frumento. Versare i liquidi e cuocere a 82°C. Una volta ottenuta la giusta densità, trasferire la crema in una teglia di grandi dimensioni rivestita con pellicola e ricoprire con pellicola a contatto per consentire un ottimale raffreddamento.
Per la pasta, impastare velocemente lo zucchero, le uova, lo strutto, e i semi della bacca di vaniglia. Incorporare la farina senza lavorare troppo l’impasto.
Riporre il panetto ottenuto in frigo per almeno un’ora avvolto in pellicola.
Stendere uno strato sottile di impasto e foderare gli stampi, precedentemente imburrati e infarinati. Versare all'interno un cucchiaio di crema e un cucchiaino di marmellata.
Ricoprire con uno strato di impasto sottile sigillandone i bordi. Spennellare la superficie con del latte freddo e infornare a 180°C per trenta minuti.
Togliere dal forno e lasciare raffreddare. Cospargere di zucchero a velo.

lunedì 1 agosto 2016

Involtino di pasta fillo, carciofi e provola

Un antipasto alternativo. (doctor wine)



Ingredienti per 6 persone:

1 confezione pasta fillo
4 carciofi
1 provola affumicata
2 zucchine
prezzemolo
timo
salvia
1 spicchio d’aglio
1 uovo
olio extravergine di oliva
sale q.b.

Per il pesto di peperoni:
1 peperone rosso
110 ml aceto di mele
110 gr acqua
10 gr sale
30 gr zucchero

Preparazione:

Pulire i carciofi, tagliarli sottilmente e saltare in un’ampia padella con olio, aglio e gambi di prezzemolo. Cuocere a fuoco vivace per qualche minuto e far raffreddare.
Intanto tagliare a losanghe sottili le zucchine e saltare con un filo d’olio, aglio schiacciato, salvia e timo.
Tagliare il peperone a falde, togliere i semi e il picciolo e scottarli su una piastra in modo da poter eliminare la pelle agevolmente. In una casseruola mettere l’acqua, l’aceto, lo zucchero ed il sale. Quando comincerà a bollire, unire i peperoni e far cuocere fino a quando il liquido si ridurrà ad un terzo. Con un mixer frullare tutto aggiungendo 2 cucchiai di olio a filo.
Tagliare i fogli di pasta fillo in rettangoli 12x20 e mettere sul lato corto di ogni rettangolo un cucchiaio abbondante di carciofi e un po’ di provola tagliata a cubetti, chiudere l’estremità e arrotolare. Preparare sei involtini, spennellare con l’uovo sbattuto, disporli in una teglia antiaderente e cuocere in forno a 180° fino a doratura, rigirandoli a metà cottura, per far colorire tutti i lati.
Preparare un piatto piano per commensale, facendo una striscia di pesto di peperoni con un pennello. Adagiarvi sopra un involtino e mezzo e distribuire intorno un cucchiaio di zucchine. Servire, mettendo in una ciotolina il restante pesto sul tavolo per chi ne volesse ancora.


Zuppa Parmentier

Delicata zuppa francese di semplice preparazione. Si serve con crostini di pane e volendo si possono dorare nel burro con un po di formaggio grattato da un lato che formerà una squisita crosticina.





Ingredienti per 4 persone:

600 g di patate a pasta bianca
2 porri
100 g di burro
1 litro di brodo vegetale
1 dl di latte
1 dl di panna fresca
1 baguette a fettine
cerfoglio (facoltativo)
sale e pepe

Preparate i porri. Pulite i porri, eliminando le radici e la parte verde più dura; lavateli e tagliateli a fettine sottili. Sbucciate le patate, lavatele sotto acqua fredda corrente e tagliatele a dadini piuttosto piccoli. 
Cuocete porri e patate. Fate fondere 30 g di burro in una casseruola, unitevi i porri e lasciateli insaporire per qualche minuto. Aggiungete le patate, rosolatele nel condimento per qualche istante, bagnate con il brodo caldo e portate a ebollizione. Abbassate la fiamma, coprite la casseruola con il coperchio e proseguite la cottura per 20 minuti, mescolando di tanto in tanto.
Frullate. Togliete la casseruola dal fuoco, unite il latte e la panna, sale, pepe e, con un frullatore a immersione, riducete tutto in crema. Mettete di nuovo il recipiente sul fuoco e fate addensare per circa 5 minuti. Spegnete e unite 20 g di burro.
Completate. Dorate le fette di pane in padella con 50 g di burro e serviteli caldi, con la zuppa messa in piatti fondi. Profumate con foglioline di cerfoglio, se lo usate.

Paccheri con ragù di salsiccia e crema di burrata

Una squisita ricetta che unisce la salsiccia alla delicata e dolce burrata. (world recipes)






Ingredienti per 4 persone:

Per il ragù
500 g di Salsiccia di maiale, macinata (tipo salamella)
700 ml di Vino rosso
80 g di Carote, a cubetti
80 g di Sedano, a cubetti
80 g di Cipolle, a cubetti
1 cucchiaio da tè di Concentrato di pomodoro
350 ml di Latte intero
30 g di Burro
2 foglie di  Alloro
1 presa di Sale grosso

Per la crema di burrata:
185 ml di Panna, fresca
250  g di Burrata
4 g di Gelatina in fogli

320 g di Pasta, Paccheri di Gragnano

Preparazione:

Cominciate con il preparare la chantilly di burrata: questa necessita di almeno 3 ore di riposo in frigo, per cui è bene prepararla in anticipo e  farla acclimatare a temperatura ambiente un paio di ore prima di servirla. Eliminate dalla burrata la testa e frullate il resto con un mixer ad immersione fino ad ottenere un composto cremoso. Fate ammollare la gelatina in acqua fredda, separando bene i fogli. Montate a neve 150 ml di panna fresca mentre gli altri 35 ml andranno riscaldati leggermente sul fuoco. Sciogliete la gelatina ammollata nella panna intiepidita e unite tutto alla burrata frullata. Mescolate con cura e incorporate il composto alla panna montata, mescolando dal basso verso l'alto con attenzione al fine di non far smontare la massa Fate solidificare in frigo per 3 ore e poi mettete la crema chantilly in un sac à poche con beccuccio a stella. Tenete da parte fino al  momento di servire.

Il ragù  deve cuocere 3 ore circa perché possa davvero chiamarsi tale. Cominciate con eliminare il budello dalla salsiccia e sgranatela. Mettete una pentola antiaderente sul fuoco e fatela riscaldare a fiamma vivace. Quando sarà ben calda, aggiungete la salsiccia e fatela rosolare a fuoco alto in modo da dar vita alla reazione di Maillard, ossia comincerà a formarsi una leggera crosticina marrone. Nel frattempo con una spatola spezzate i pezzi troppo grandi di carne. Non usate olio o burro, perché basterà il grasso della salsiccia che verrà rilasciato in cottura.

Un consiglio importante: in questa fase è fondamentale eliminare tutti i liquidi dalla carne, per cui utilizzate una pentola larga e capiente in modo che la salsiccia non si ammassi e quindi sarà più veloce l'evaporazione dell'acqua. Per dare vita alla reazione di Maillard, infatti, la carne deve rosolare e non brasare, motivo per cui sono importantissime le temperature ed inoltre è questa reazione a dare il tipico sapore alla carne e quindi al ragù.

In un tegame a parte fate schiumare il burro fino a farlo leggermente brunire. Aggiungete il mix per il soffritto composto da 1/3 di cipolla, 1/3 di sedano e 1/3 di carote (ma potete variare le proporzioni a seconda dei vostri gusti) e fate sudare le verdure a fuoco basso fino a quando la cipolla non diventerà traslucida. Continuate a cuocere fino ad eliminare tutti i liquidi. Salate il soffritto e solo ora unite la carne precedentemente rosolata. Quando la carne avrà ripreso a sfrigolare aggiungete 150 ml di vino e fatelo evaporare a fiamma vivace. Inserite il triplo concentrato e infine il latte, un po' alla volta, aspettando man mano che venga assorbito prima di aggiungerne altro. Nel mio caso ci sono voluti 250 ml di latte. Salate ed inserite l'alloro. Mettete la fiamma al minimo, coprite con un coperchio e lasciate cuocere per un paio di ore almeno. Se il ragù dovesse asciugarsi, aggiungete altro latte. A fine cottura il ragù deve risultare denso.

Una volta pronti tutti gli elementi potete mettere a bollire l'acqua per i paccheri. Da tradizione modenese, si usa aggiungere all'acqua della pasta un buon bicchiere di vino rosso, tipo Lambrusco. Infatti la pasta assumerà un colore violaceo e un sapore caratteristico. Io ne ho usati 150 ml. Fate cuocere i paccheri al dente e, una volta scolati, conditeli abbondantemente con del buon ragù di salsiccia, mescolandoli tutti insieme in una boule. Passate all'impiattamento: ponete i paccheri al centro dei piatti individuali, aggiungete ancora una cucchiaiata di ragù sulla pasta, decorate con ciuffetti di crema chantilly di burrata.