giovedì 11 dicembre 2014

Cherry Pie - Crostata di ciliegie

  La crostata americana, che a differenza delle classiche nostre, non utilizza la pasta frolla e la confettura, ma bensì la pasta briseè e una composta, ottenuta con le ciliegie fresche. Quindi armatevi di pazienza e via con lo snocciolarle tutte.

Ricetta 1



Ingredienti:

Per l'impasto:

550 g farina
1 cucchiaino sale
250 g burro
30-40 ml acqua fredda
oppure potete usare 2 rotoli di pasta brisèe già pronta

Per il ripieno:

700 g ciliegie snocciolate
1 cucchiaio succo di limone
35 g amido di mais
180 g zucchero
1 bustina vanillina
1 cucchiaio Kirsch
4 gocce estratto di mandorle
1 cucchiaio burro

Preparazione:

Setacciate la farina e il sale e mettere tutto in un robot da cucina.
Unite il burro, che avrete lasciato in frigorifero fino all'ultimo,  e lavorate a intermittenza fino ad ottenere un  impasto sabbioso.
Versatelo in una ciotola e mescolando con una forchetta aggiungete,  un cucchiaio alla volta l'acqua, nella quale avrete messo qualche cubetto di ghiaccio,   fino a che non si amalgama il tutto. Se l'impasto faticasse a compattarsi, aggiungere ancora un poco d' acqua.
Trasferite  la pasta su un piano di lavoro leggermente infarinato e impastate rapidamente per non scaldare la pasta.
A questo punto l'impasto risulterà con delle macchioline bianche di burro, questo è segno che la pasta è perfettamente riuscita e che in cottura sarà molto friabile.
Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e lasciatela riposare  per almeno un'ora prima di utilizzarla.
Intanto, snocciolate le ciliegie e mettetele in una casseruola. Aggiungete il succo di limone e cuocete a fiamma media per 15 minuti circa affinchè le ciliegie perderanno un po’ del loro succo.Togliete dalla fiamma e scolatele.
In una terrina, mescolate lo zucchero, l'amido di mais e la vanillina. Mescolate e versate questo composto sulle ciliegie che avete precedentemente scolato.
Aggiungete il kirsch e portate la pentola nuovamente sulla fiamma. Cuocete le ciliegie a fiamma bassa per circa 15 minuti, mescolando spesso ma  con estrema delicatezza per conservare l’ interezza delle ciliegie.
Quando il composto sarà denso, toglietelo dal fuoco e lasciatelo raffreddare completamente.
Togliete la pasta briseè dal frigo. Stendete metà della pasta in uno disco dallo spessore di circa 3 mm. Adagiate la sfoglia sul fondo della teglia per crostate dal diametro di 23 cm.
Con la pasta rimanente fate delle strisce di circa 2 mm e sistematele in un reticolato su carta da forno. Terminato il reticolato, mettetelo in freezer per 5 minuti. (Con una consistenza più dura sarà più agevole poggiarlo poi sulla crostata.) Versate il ripieno sul fondo della crostata e coprite la farcia con tocchetti di burro. Con un pennello da cucina bagnate con acqua i bordi della sfoglia di base e poi coprite con il reticolato. Rifinite i bordi ed infornate sul piano più basso del forno a 175°. Dopo 20 minuti di cottura coprite i bordi della crostata con un foglio di alluminio (per non farli dorare troppo) e abbassate la temperatura a 170° per altri 40 minuti circa o affinchè il ripieno si sarà addensato.
A cottura ultimata sfornatela e lasciatela raffreddare prima di servire. Questa crostata si può servire a fette con un po’ di  panna oppure, riscaldata, con una pallina di gelato alla vaniglia.




Ricetta 2



Ingredienti:


Per l'impasto:

350 g di farina

1/2 cucchiaino di sale

230 g di burro freddo

6 cucchiai di acqua ghiacciata


Per il ripieno:

700 g di ciliegie

1 cucchiaio (15 ml) di succo di limone

100 g di zucchero

35 g di amido di mais o 2 cucchiai

1/2 cucchiaino di cannella (facoltativo)

1 cucchiaio di burro non salato, tagliato a dadini, per decorare la superficie


Per Pennellare:

1 tuorlo

1 cucchiaio (15 ml) di latte


Preparazione:

In una grande ciotola, setacciate la farina e il sale.

Unite il burro tagliato a dadini, che avrete lasciato in frigorifero fino all'ultimo, e lavorate fino ad ottenere un impasto sabbioso.

Aggiungete l'acqua, nella quale avrete messo qualche cubetto di ghiaccio, fino a che non si amalgama il tutto. Se l'impasto faticasse a compattarsi, aggiungere ancora un poco d' acqua; impastate rapidamente per non scaldare la pasta.

A questo punto l'impasto risulterà con delle macchioline bianche di burro, questo è segno che la pasta è perfettamente riuscita e che in cottura sarà molto friabile.

Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e lasciatela riposare per almeno un'ora prima di utilizzarla.

In una piccola ciotola, sbattere insieme lo zucchero, 5 cucchiai di amido di mais e 1/2 cucchiaino di cannella.

Snocciolare le ciliegie e trasferirle in una ciotola grande. Mescolare con 1 cucchiaio di succo di limone. Cospargetele con la miscela di zucchero e amido di mais e mescolare fino a ottenere un composto uniformemente umido.

Dividete l'impasto in 2 parti. Stendere il primo disco di pasta in un cerchio di 33 cm e trasferirlo in una tortiera larga 23 cm. I bordi devono sporgere un po' oltre il bordo della teglia. Versare il composto di ciliegie con il suo succo accumulato sul fondo della pasta. Cospargere di burro.

Stendere la seconda parte d'impasto in un cerchio di 30 cm e usare un tagliapizza per tagliarla in dieci strisce di 1 2,5 cm. Con le 10 strisce di pasta, creare un reticolo sulla parte superiore. Chiudete la pasta in eccesso sui bordi e pizzicate i bordi per sigillarli o, se volete, arricciateli. Mettete la torta in frigo per 30 minuti (o congelatela per 15 minuti) mentre preriscaldate il forno a 200°C.

Sbattere insieme 1 uovo e 1 cucchiaio di latte o di acqua e spennellare sul reticolo di pasta e sui bordi. Cospargere la superficie con 1 cucchiaio di zucchero grezzo. Cuocere nel terzo ripiano inferiore del forno a 200 ° C per 20 minuti.

Posizionare un foglio di carta stagnola o una teglia sotto la torta, ridurre la temperatura del forno a 180˚C e cuocere altri 35-40 minuti, o finché la crosta non sarà dorata e il succo di ciliegia non spumeggerà attraverso il reticolo.


Arrosto di maiale in casseruola

Un delicato arrosto, ottimo per i pranzi della domenica.


Ingredienti  per 6 persone

1 kg di lombo di maiale
una noce di burro
olio evo q.b
3 rametti di rosmarino
qualche fogliolina di salvia
2 - 3 bacche di ginepro intere
1 spicchio di aglio
1/2 cipolla
1 bicchiere di vino bianco secco
1 cucchiaino di aceto bianco o balsamico, a seconda dei gusti
Sale q.b
Pepe q.b.

Preparazione:

Legate la carne con spago da cucina e infilate sotto alla legatura due rametti di rosmarino, massaggiate la carne con sale e pepe e poi rosolatelo in una casseruola con il burro e un filo d'olio. Fatelo ben dorare da tutte le parti e poi unite  lo spicchio d'aglio schiacciato, la cipolla tritata, le bacche di ginepro, la salvia e il restante rosmarino. Sfumate con il vino bianco. Fate cuocere a fuoco dolce, coprendo la casseruola con un coperchio, per circa 1 ora e 40 minuti. A cottura ultimata lasciate riposare l'arrosto per qualche minuto prima di affettarlo. Intanto filtrate il fondo di cottura e unitevi un cucchiaino di aceto e 2 cucchiai di olio, aggiustate di sale e pepe, mescolare e fate sobollire per 2 minuti. Servite l'arrosto accompagnato da questa salsa.

mercoledì 10 dicembre 2014

Risotto ai frutti di mare

Dopo la versione del risotto alla pescatora con il pomodoro, eccone una versione più delicata in bianco, dove il sapore dei molluschi e crostacei è esaltato al massimo.


Ingredienti per 4 persone

350 g di riso
1 kg. di cozze
1/2 kg. di vongole
600 g. tra totani e calamari di piccole dimensioni
8 gamberi
1/2 cipolla
1/2 litro di brodo di pesce
3 spicchi di aglio
un mazzetto di prezzemolo
un bicchiere di vino bianco secco
un pezzetto di peperoncino rosso piccante
olio d’oliva extra vergine q.b.

Raschiate, lavate le cozze, fatele aprire, poi filtrate il liquido e mettetelo da parte. Sgusciate parte delle cozze, lasciandone intere alcune, che userete poi, per la decorazione.
Procedete nello stesso modo con le vongole, ma prima lasciatele in ammollo in acqua salta almeno un’oretta per farle spurgare dalla sabbia.
Anche in questo caso sgusciatene una parte e conservate l’acqua di cottura.
Sbucciate due spicchi di aglio e metteteli in un tegame con un po’ di olio evo, il pezzetto di peperoncino e, fate scaldare il tutto. Quando l'aglio è dorato eliminatelo e unitevi a rosolare totani e calamari precedentemente puliti, lavati e tagliati ad anelli. Sfumate quindi con mezzo bicchiere di vino bianco e lasciate cuocere fino a quando saranno diventati teneri, aggiungendo eventualmente un po di brodo di pesce. Fate attenzione a salare, perchè l'acqua di cottura dei molluschi è alquanto salata di suo.
A fine cottura, unite i gamberi e cuocete ancora qualche minuto.
Versate nel tegame le cozze, le vongole, un cucchiaino di prezzemolo tritato e mescolate in modo che si insaporiscano bene. Togliete dal fuoco e conservate al caldo. Intanto in una casseruola mettete 1 cucchiaio di olio e fate rosolare la mezza cipolla, quando la cipolla sarà ben appassita versatevi il riso e fatelo tostare mescolando. Aggiungete l’altra metà di vino bianco e, quando  il vino sarà sfumato proseguite la cottura aggiungendo poco alla volta il liquido filtrato dei molluschi e, se necessario, il brodo di pesce.
Tre o quattro minuti prima della cottura del riso, versate il sugo di pesce nel risotto e continuate a cuocere mescolando.
Servite il risotto  guarnendolo con una manciata di prezzemolo fresco tritato, le cozze e le vongole intere che avevate tenuto da parte. 

Crostata alla crema di cocco

Per chi, come me, ama il cocco ecco una ricetta Canadese di una squisita crostata farcita che prevede l'impiego del cocco e che, assieme a tanti deliziosi dolci canadesi,  ho trovato su CanadaDolceCanada





Ingredienti per uno stampo di diametro 22 cm

Base:

200 g farina
100 g burro
60 g zucchero
1 uovo

Farcitura:

130 g zucchero
20 g amido di mais
50 g farina
500 ml latte di cocco (clicca qui)
3 tuorli
20 g burro
1 cucchiaino estratto di vaniglia

Copertura:

350 ml panna
2 cucchiai zucchero a velo
cocco in scaglie q.b.

Per la base. Mettete la farina su una spianatoia e aggiungetevi i pezzetti di burro. Lavorate il burro e la farina con un coltello fino ad ottenere un impasto piuttosto friabile. Potete anche mettere farina e burro nel robot da cucina e frullare finchè sarà grumoso. Trasferite l’impasto bricioloso in una terrina. Fate un buco al centro ed unitevi lo zucchero e l’uovo. Con una forchetta amalgamate questi ultimi ingredienti. Quando l’impasto incomincia a raccogliersi trasferitelo su una spianatoia leggermente infarinata e lavorate delicatamente e brevemente la pasta. Formate una palla e avvolgetela con una pellicola trasparente e mettetela in frigo per 30 minuti.
Poi, stendete la pasta in una sfoglia dallo spessore di 4 mm e foderate uno stampo per crostate di 22 cm. Bucherellate la base con una forchetta e mettete in frigo per 30 minuti. Dopo che la pasta della sfoglia abbia riposato in frigo, coprite il fondo della sfoglia con carta da forno su cui metterete dei fagioli, per evitare che durante la cottura la pasta si gonfi. Infornatela a 170° per 12 minuti poi rimuovete la carta e i fagioli e continuate la cottura per altri 15 minuti. Rimuovete dal forno e fate raffreddare.

Preparate la farcitura. Mettete in una casseruola lo zucchero, l’amido di mais e la farina e mescolate. Aggiungetevi, poco alla volta, il latte di cocco, stemperando man mano gli ingredienti asciutti. Sempre mescolando unite i tuorli, precedentemente sbattuti. Portate la casseruola su fiamma media, mescolando costantemente, per 8 minuti o finchè il composto si sarà addensato e risulterà cremoso. Abbassate la fiamma a minimo e continuate la cottura, sempre mescolando, per altri 3-4 minuti. Rimuovete dalla fiamma ed incorporate il burro e l’estratto di vaniglia. Fate raffreddare la crema per 15 minuti, mescolandola ogni tanto, in modo che non si crei una pellicola sulla superficie.

Versate la crema sulla base. Poi coprite la crema con una pellicola e fate leggermente pressione con la mano, per rendere uniforme la superficie. Eseguita questa operazione, rimuovete la pellicola.

Per la copertura, montate la panna con lo zucchero finchè sarà molto ferma. Versatela sulla crema oppure decorate con una tasca da pasticceria. Terminate la decorazione con scaglie di cocco.

Se non adoperate il latte di cocco, potete usare il latte ma aggiungendo alla crema 95 g di  farina di cocco prima di versarla sulla sfoglia.

Latte di cocco

Il latte di cocco è molto popolare nella cucina dei paesi asiatici. Esso è ottenuto dalla spremitura della polpa del cocco. Si trova nei negozi etnici o nei grandi supermercati, ma se vogliamo preparacelo in casa, ho trovato queste ricette (qui) che danno ottimi risultati. La prima utilizza il frutto fresco, mentre la seconda utilizza il cocco disidratato.



Ingredienti:

Una tazza di cocco fresco grattugiato e due tazze d'acqua

Oppure:

Quattro tazze di farina di cocco e due tazza d'acqua

Preparazione:

Prima di utilizzare la polpa fresca di cocco, bisogna grattugiarla finemente o frullarla. Con un qualsiasi contenitore, misurate la quantità di polpa di cocco grattugiato che volete utilizzare e copritela con doppio volume di acqua calda. Lasciate in infusione una mezz’oretta, poi scolatela con un colino coperto da un telo leggero. Premete e strizzate bene, in modo che esca tutto il succo. In questa fase io uso uno schiacciapatate, mettendo l'involto contenente polpa di cocco sotto la pressa dello schiacciapatate.
Se volete usare la farina di cocco secca, il procedimento è lo stesso, cambiano le proporzioni di cocco e acqua: due parti di farina di cocco e una parte di acqua.
Il procedimento può essere ripetuto una seconda e terza volta con lo stesso cocco, sia fresco che secco. Si avrà un latte di cocco più leggero, che può essere utilizzato per cucinare piatti dolci o salati.
Il residuo di cocco rimasto nel telo, sia nel caso di cocco fresco che di farina di cocco, può essere tenuto in frigo o nel congelatore, in attesa di essere utilizzato per altre preparazioni, ad esempio biscotti.
Adoperando il latte invece dell’acqua,  il latte di cocco avrà una consistenza leggermente più densa.

Brasato di manzo

 Una classica ricetta gustosa che ho fatto seguendo passo passo le indicazioni della scuola Alberghiera. La ricetta prevede carne di manzo, ma chi preferisse il gusto più delicato del vitello, può cucinarlo usando lo stesso procedimento, eliminando il pomodoro e sostituendo al vino rosso quello bianco secco.


Ingredienti per 4 persone

 1 pezzo di carne di manzo, del peso di circa 1 kg (scamone o cappello del prete) 
 50 g di burro
 1 cipolla grossa
 1/2 carota
 1 costa di sedano
250 g salsa di pomodoro in barattolo
 1 bicchiere di vino rosso
 Sale q.b.
 Pepe q.b.

Preparazione:

Lavate le verdure e tagliatele a pezzetti.
Mettete il burro in una pentola, fatelo sciogliere, aggiungete la carne e rosolatela per 10 minuti, rigirandola spesso.
Unite il vino e quando questo sarà evaporato aggiungete le verdure, la salsa di pomodoro, sale, pepe e fate cuocere a fuoco basso per circa 2 ore.
A cottura ultimata, togliete la carne dal fuoco, lasciatela intiepidire e, con un coltello ben affilato o con un’affettatrice, tagliatela a fettine sottili.
Dividete la carne nei piatti, condite con la salsa di pomodoro alle verdure e portate in tavola.

Dolce piuma al cioccolato

Un dolce che il suo nome se lo merita a pieno. Cioccolatoso e davvero soffice.


Ingredienti per uno stampo rotondo cm 24.

125 g di burro ammorbidito
125 g di farina
125 g di zucchero
25 g di cacao amaro
3 uova
1 cucchiaino e 1/2 di lievito vanigliato

Preparazione:

Con la frusta elettrica lavorate il burro con lo zucchero a crema. Unite le uova una per volta, alternandole con la farina, il lievito e il cacao setacciati assieme. Mescolate bene il composto e versatelo nella tortiera precedentemente imburrata e infarinata o coperta di carta forno. Cuocetelo in forno già caldo a 180°C per circa 30 minuti.
Una volta raffreddato, cospargetelo di zucchero a velo e se piace servite con un ciuffetto di panna montata.