martedì 19 luglio 2016

Cavolfiore gratinato

Cavolfiore gratinato



Ingredienti :

50 g di  emmental
30 g di parmigiano grattuggiato
1 kg  di Cavolfiore
Sale e Pepe q.b.
2 tuorli d' Uovo
Una noce di burro

Preparazione:

Lavate e mondate i cavolfiore delle foglie esterne e fate bollire in acqua salata per circa 10 minute le cimette ottenute. Scolatelo e fatelo saltare in padella con una noce di burro, aggiustando di sale e pepe 
Preparate la besciamella e appena pronta  aggiungete l'emmental tagliato a pezzetti e mescolate con cura prima di togliere dal fuoco per unire i due tuorli d'uovo avendo cura di procedere uno per volta, aggiungendo il secondo solo dopo che il primo si è completamente incorporato.
Imburrare una pirofila e  disponetevi al suo interno il cavolfiore e  spolverizzate con il parmigiano grattato.
Infornate a 180° per circa 20 minuti.

Sformato di cavolfiore - Sformato di broccoli

Sformato di cavolfiore



Ingredienti:

1 kg di  cavolfiore
60 grammi  parmigiano grattugiato
200 grammi  emmental a fette
2  uova
60 grammi  pangrattato
Un ciuffetto di Prezzemolo 
Sale e pepe q.b.
Una noce di burro e 3 cucchiaio di pangrattato per la teglia

Preparazione:

Lavate e mondate i cavolfiore delle foglie esterne e fate bollire in acqua salata per circa 10 minute le cimette ottenute. Scolatelo.
Passate nel mixer tutti gli ingredienti tranne l' emmental a fette.
Foderate di carta forno una pirofila di 18 cm di diametro, imburrate con la noce di burro e spolverate di pangrattato.
Versate nello stampo un terzo del passato di cavolfiore, coprite con metà delle fettine di formaggio e prosegui a strati terminando con il composto di cavolfiore. Spolverizzate con il pangrattato rimasto e cuocere in forno preriscaldato a 200° per circa 50 minuti.


Sformato di broccoli
 

Ingredienti:
1 kg di broccoli
300 ml di besciamella
2 uova
30 gr di Parmigiano Reggiano
un pizzico di noce moscata
sale e pepe qb

Preparazione:

Pulire i broccoli e lessarli in abbondante acqua salata (30 minuti circa). Scolare e lasciare intiepidire.
Trasferire i broccoli in una grossa ciotola e schiacciare le cime più grosse con la forchetta. Aggiungere la besciamella, le uova intere, la noce moscata e il Parmigiano Reggiano a scaglie. Mescolare e aggiustare di sale e di pepe.
Versare il composto ben amalgamato in una pirofila e trasferire in forno caldo, 180° per 20 minuti, fino a quando lo sformato si gonfierà e formerà una bella crosticina dorata.

Servire caldo o tiepido.
 Per arricchire potete aggiungere anche qualche fetta del vostro formaggio preferito nel composto.
 

Crostata di fragole o lamponi e yogurt


Un fresco dessert per le cene estive non poteva mancare, una ricetta gustosa che avrà un sicuro successo.

Ingredienti per 6/8 porzioni:

300 g di Fragole o chi preferisce lamponi
60 g di Zucchero a velo
200 g di Yogurt bianco greco
200 g di Mascarpone o panna montata non zuccherata
1/2 Limone 
1 foglio di Gelatina
200 ml di Acqua 
70 g di zucchero semolato

Preparazione: 

Una volta preparata la frolla e lasciata rassodare in frigoriferi, tiratela fuori mettela sulla spianatoia con un po di farina e spianatela dello spessore di circa 1 cm. Foderate con la sfoglia ottenuta uno stampo di cm 22/24 imburrato e infarinato o coperto di carta forno. Con i rebbi di una forchetta bucherellate il fondo.
Stendete sulla base di frolla un foglio di carta da forno, riempite con fagioli o ceci secchi  e cuocete la crostata in forno preriscaldato a 180°C, per 15 minuti. Togliete i fagioli e la carta e rimettete in forno per circa 10 minuti, finché sarà dorata. Sfornatela, fatela intiepidire e toglietela con attenzione dallo stampo, mettendola su una griglia perché si raffreddi.
Lavate e tagliate le fragole a quarti ( se avete scelto i lamponi lasciateli interi)
Lavorate in una ciotola  il mascarpone (o la panna) e lo yogurt con lo zucchero a velo, usando la frusta a mano; mettete la terrina in frigo, coperta da pellicola.
 Ammollate in acqua fredda e strizzate il foglio di gelatina quando sarà morbido.
Fate bollire  l’acqua con le scorze e il succo filtrato di mezzo limone. Spegnete e togliete le scorze e aggiungete lo zucchero semolato; fate sciogliere bene tutto, poi unite la gelatina strizzata e mescolate  finché si sarà sciolta completamente.
Quando la base della crostata è ormai raffreddata, farcitela: iniziate a spalmare la crema di yogurt  e poi posizionatevi le fragole o i lamponi
Versate poi lentamente  la gelatina sulla superficie della crostata, creando una 'pellicola' omogenea su tutta la superficie. Trasferitela in frigo, fino a quando la gelatina si sarà solidificata completamente.

sabato 16 luglio 2016

Sburrita di baccalà

La sburrita di baccalà ( ricetta tratta da lo spicchio d'aglio )è un piatto tipico elbano, soprattutto della zona di Rio Marina. E' una ricetta povera, ma molto saporita, che si prepara con il baccalà, il pane, aglio, peperoncino e nepitella.

La sburrita di baccalà nasce come ricetta di recupero per riutilizzare le parti di baccalà sottili e quindi difficilmente utilizzabili in altre preparazioni, come ad esempio la zona della pancia o la parte più sottile della coda.

La sburrità di baccalà andrebbe preparata con fette di pane toscano raffermo. Difficilmente però fuori dalla zona di origine si trova il pane toscano a filoncini, quindi vi consiglio di usare le baguette per preparare i crostini. Con la stessa procedura indicata in ricetta si può usare indifferentemente pane fresco o secco. Se non trovate la nepitella potete sostituirla con mentuccia selvatica, oppure timo limone.

Ingredienti per 4 persone :

800 g di baccalà già ammollato
4 rametti di nepitella
3 spicchi di aglio
7 cucchiai di olio extravergine di oliva
Peperoncino
200 ml di vino bianco secco
300 ml di acqua
200 g di pane tipo baguette o filoncino
Pepe nero macinato al momento

Preparazione:

Sciacquare il baccalà sotto acqua fresca corrente. Eliminare la pelle, le spine e tagliarlo a pezzetti piccolini.
Sciacquare i rametti di nepitella e tamponarli con carta da cucina.
Spellare l'aglio.
Prendere una casseruola abbastanza larga da contenere tutto il baccalà steso.
Mettere nella casseruola l'olio e l'aglio spremuto con l'apposito attrezzo oppure tritato molto finemente.
Accendere il fuoco e far soffriggere l'aglio dolcemente, fintanto che non diventa appena dorato.
Unire il baccalà, la nepitella e peperoncino secondo il proprio gusto, quindi girare il pesce delicatamente, pezzo per pezzo.
Far prendere colore anche dall'altro lato, quindi aggiungere il vino.
Lasciar cuocere scoperto per un paio di minuti, a fiamma vivace, muovendo poco gli ingredienti con un cucchiaio di legno, senza mescolare.
Aggiungere l'acqua calda, abbassare la fiamma, coprire e lasciar cuocere per 10 minuti. Muovere un po' gli ingredienti di tanto in tanto e aggiungere altra acqua se il fondo di cottura dovesse asciugare troppo. Deve infatti rimanere un po' di brodino.
Nel frattempo affettare il pane e far abbrustolire le fettine sotto il grill del forno.
Mettere le fettine di pane in piatti da porzione, disporle sopra il baccalà con tutto il suo sughetto, un filo d'olio, una generosa macinata di pepe e servire.

Trabaccolara alla viareggina


La "Trabaccolara" è un piatto della tradizione viareggina.
Deve il suo nome al trabaccolo, un'imbarcazione utilizzata dai pescatori di San Benedetto del Tronto, alcuni dei quali si trasferirono a Viareggio tra l'inizio degli anni '20 e la fine degli anni '30.
Nasce come piatto povero, perché realizzato dai pescatori sanbenedettesi con pesci di fondale che, al mercato del porto, restavano invenduti come la gallinella, lo scorfano, le tracine, ecc.


Ingredienti per 4 persone:

4 Filetti di  triglia
4 Filetti di gallinella
4 Filetti di Scorfano
4 Filetti di Tracina
1 bicchiere e mezzo di  Vino bianco secco
1 spicchio aglio
peperoncino q.b.
100 g Olio d'oliva
5 foglie di  basilico
350 g di maltagliati freschi ( o paccheri )
sale q.b.

Preparazione :
In una padella con olio a fuoco vivo, rosolate l' aglio in camicia (che andrà tolto prima di mettere la pasta) e unire il pesce. Sfumate con il vino e lasciate evaporare.
Aggiungere il pomodoro, il peperoncino , il sale e il brodo di pesce quasi da coprire la preparazione e portare a cottura per circa 5 minuti senza girare per non rompere il pesce.
Lessate la pasta al dente e poi finirne la cottura nella salsa e impiattare cospargendo di foglie di basilico fresco.

Concassé di Pomodoro

Concassé di Pomodoro


Per la preparazione dei pomodori Concassé sono necessari pochi minuti, ma il risultato finale del piatto sarà ottimo: In abbondante acqua bollente tuffare i pomodori precedentemente lavati sulla quale dobbiamo praticare un'incisione a croce sulla pelle nella parte inferiore(fate attenzione a non intaccare con il taglio la polpa). Trascorsi circa 25/30 secondi (più maturi sono,meno devono cuocere), togliamoli e tuffiamoli in acqua ghiacciata. Lo shock termico farà staccare la pelle, passato circa 1 minuto peliamoli con la pelle che verrà via velocemente.

Tagliamoli in due e svuotiamoli di tutto il contenuto (semi e membrana) che andremo a mettere in un recipiente con un pizzico di sale per 5 minuti e schiacceremo il tutto con una forchetta per far fuoriuscire i succhi del pomodoro.
Tagliamoli i nostri pomodori puliti e in due metà prima a fettine e poi in cubetti, e riponiamoli in una ciotola.

Con il colino(o setaccio) scoliamo il contenuto del pomodoro che abbiamo precedentemente preparato schiacciando con un cucchiaio per raccogliere quanti più succhi è possibile e uniamo i nostri cubetti di pomodori al sughetto.

Panettone basso genovese

Panettone basso genovese

Partendo dalla ricetta genovese (quella più semplice cioè senza lievito di birra) si può fare il panettone basso genovese oppure in piccole porzioni i biscotti che a me personalmente garbano di più.

Ingredienti:

200 di zucchero
500 gr di farina
350 gr di uvetta sultanina
180 gr burro fuso
150 gr di canditi misti
50 gr pinoli
2 uova
2 cucchiai di acqua di fiori di arancio
2 cucchiaini di lievito in polvere
Qualche cucchiaio di latte

Preparazione:

Mescolare  farina con zucchero e lievito e setacciarli.
Fare una fontana su una spianatoia e unire  i canditi, i pinoli e l'uvetta prima ammollata in acqua calda e strizzata, il burro fuso, le uova, l acqua di fiori di arancio e qualche cucchiaio di latte.
Lavorare l'impasto a mano e poi posizionare su una teglia unta di burro,  arrotondandolo e appiattendolo un poco facendo con la lama di un coltello una croce sopra. Cuocerlo in forno caldo a 180° per un ora circa. Se invece come me preferite i biscotti fate delle piccole porzioni e cuocete a 180° ma solo per mezz'ora.