mercoledì 26 marzo 2025

Medaglioni di salmone in crosta di patate - Salmone alle verdure

 Medaglioni di salmone in crosta di patate
 

 Ingredienti:

4 fette di salmone fresco
una patata media
un bicchiere di vino bianco
succo e scorza di 1 limone
olio
origano
un ciuffo di prezzemolo
sale e pepe
 

Preparazione:

Spinate i tranci di salmone e cercate di piegarli su se stessi per dare la forma di medaglione. Aiutatevi legandoli con lo spago.
Ora occupatevi dell’emulsione: grattugiate la scorza di un limone in una ciotola, poi unite il succo di limone, l’olio, il vino bianco, il prezzemolo tritato, sale e pepe e mescolate bene con una forchetta.
Su una teglia ricoperta di carta forno disporre i medaglioni.
 Condite i medaglioni di salmone con l’emulsione.
Sbucciare la patata e tagliarla a fettine molto sottili con  una mandolina.
Scottate le fette di patata in acqua bollente per circa 4 minuti, scolatele ed asciugatele bene. Disporre le fettine di patata sul salmone fino a coprirne tutta la superficie.
Irrorate con l’olio, salate pepate e cospargete le patate con l'origano. Infornate a 180° per 15 minuti con la teglia coperta con un foglio di alluminio, quindi scoprire e continuare la cottura per altri 15 minuti.

 

Salmone alle verdure


Ingredienti:
800 grammi di filetto di salmone con la pelle
4 zucchine medie
1/2 peperone giallo
1/2 peperone rosso
4 pomodorini
2 finocchi medi
2 patate medie
8 fiori di zucchina
prezzemolo
limone
olio extravergine d'oliva
sale e pepe

Preparazione :

Dividere in 4 fette regolari il salmone e porlo a marinare per 30 minuti in frigo condito con olio e un cucchiaio di succo di limone.

Lavare i finocchi e tagliarli a pezzetti. Stufarli in poco olio e sale, unire mezza patata sbucciata e ridotta a dadini, i fiori di zucchina tritati e fare cuocere per qualche minuto a fuoco dolce, coprire con acqua calda e lasciare sobbollire il tutto finche le verdure non risultino tenerissime.

Affettare con la mandolina le patate rimaste e le zucchine, tagliare a listarelle i peperoni e condire il tutto con olio, sale e pepe.

Coprire una teglia con carta forno e distribuirvi sopra le verdure. Passare in forno a 220 gradi per 20/25 minuti.

Togliere i filetti di salmone dalla marinata, salarli e disporli in un altra teglia coperta di carta forno con la parte della pelle rivolta verso l’alto. passare in forno per 10/12 minuti.

Frullare i finocchi e la patata ormai ben cotte con poco prezzemolo tritato e 2 cucchiai d’olio, fino ad ottenere una salsa cremosa e ben emulsionata. Regolare eventualmente di sapore con il sale.

Velare il centro dei piatti con la salsa, appoggiare un filetto di salmone su un lato e le verdure sull’altro. Guarnire con 2 spicchietti di pomodorino, rifinire con poche gocce d’olio e servire.


 

Burabacio Total Black - Dark Burabacio - Burabacio Queen Elisabeth

Le versioni al cioccolato della Torta Burabacio di Biscotto Clandestino

Burabacio Total Black

Ingredienti 

Per la torta:

150 gr farina 00

150 gr cacao amaro

160 gr burro fuso tiepido

130 gr zucchero a velo

125 gr amaretti secchi tritati

70 gr nocciole tostate tritate

50 gr tuorli

20 gr rum o brandy o latte

5 gr lievito

1 cucchiaino scarso essenza vaniglia 

Per la Crema al cioccolato:

40 gr di cioccolato fondente

30 gr farina di riso 

40 gr cacao amaro

40 gr zucchero a velo

400 ml latte freddo 

Preparazione:

Preparate la crema al cioccolato setacciando gli ingredienti secchi, tagliate a pezzi il cioccolato, mescolare tutto per meglio amalgamare. 

Aggiungere il latte freddo e porre sul fornelli a fuoco dolce mescolando con una frusta, portare a ebollizione, una volta rappresa, coprire con un foglio di carta forno e un piatto, onde evitare che si formi la patina. 

Imburrate e infarinate una tortiera con stampo a cerniera da 26 cm, accendete il forno e portatelo a una temperatura di 160 gradi avendo l'accortezza di inserire la leccarda. 

In un recipiente versare lo zucchero, la farina, il cacao, gli amaretti, le nocciole, il lievito, mescolare affinché tutto sia distribuito in maniera omogenea.

In un bicchiere unire tuorli, vaniglia e rum (o latte o brandy) sbattere leggermente il tutto, unire alla farina, aggiungere il burro, iniziare ad amalgamare con una spatola di silicone, finire poi con le mani.

Prendete un po' di impasto e iniziare a ricoprire il fondo della tortiera, creando anche un piccolo bordo ai lati per contenere la crema che andremo ad adagiare successivamente.

Prima di versare la crema, giratela con una frusta per eliminare eventuali grumi. 

Una volta fatto ciò, premere leggermente l'impasto per dare compattezza, solo ora aggiungere la crema al cioccolato , avendo l'accortezza di metterla ovunque.

Ricoprire a pioggia (senza premere) con l'impasto rimasto.

Cuoce in un'ora in modalità ventilata, deve essere dorata e staccata dai bordi per essere cotta.

È molto delicata, una volta sfornata togliere subito il cerchio laterale lasciar freddare, se proverete a togliere quando sarà ancora tiepida vi si romperà.

Come si fredda, metterla su una grata ad asciugare, aspettare almeno 12 ore prima di mangiarla.

Spolverizzate con zucchero a velo e mangiate. 

L'importante presenza del cacao, la rende una torta molto friabile, per ovviare al problema potete sostituire il cacao con eguale parte di farina.


Dark Burabacio


Ingredienti 

Per la torta:

250 gr farina 00

50 gr cacao amaro

150 gr burro fuso tiepido

130 gr zucchero a velo

125 gr amaretti secchi tritati

70 gr nocciole tostate tritate

50 gr tuorli (io ne ho usati 3 )

20 gr rum o brandy o latte

5 gr lievito

Per la Crema pasticcera:

3 tuorli

80 gr zucchero

50 gr farina setacciata

1 pizzico di sale

1/2 litro latte bollente

1/2 bacca di vaniglia o bucce di limone senza il bianco 

Preparazione:

Per la crema pasticcera, mettete i tuorli in una terrina, aggiungete lo zucchero e lavorate il tutto per un paio di minuti con la frusta.
Unite la farina, il pizzico di sale e due cucchiai di latte dei totali, mescolate bene per sciogliere grumi.
Mettete il latte in un pentolino e unitevi una scorzetta di limone non trattato biologico, solo la parte gialla. Portate il pentolino sul fuoco e fategli sfiorare il bollore. Aggiungete il composto con le uova e mescolate fino a quando la crema non si sarà addensata e lo farà quasi subito perché il latte è già caldo. Aspettate che la crema bolla, poi la toglietela subito dal fuoco e la mettetela in una terrina di vetro per fermarne la cottura. Togliete la scorzetta di limone e aggiungete l'estratto di vaniglia mescolando bene.
Versate la crema in una pirofila così si fredderà subito, coprendola con pellicola alimentare a contatto o se preferite con una leggera spolverizzata di zucchero a velo. Mettete in frigorifero fino al momento dell'utilizzo.

Imburrate e infarinate una tortiera con stampo a cerniera da 26 cm, accendete il forno e portatelo a una temperatura di 160 gradi.

In una grande ciotola versare lo zucchero, la farina, gli amaretti, le nocciole, il lievito, il cacao mescolare affinché tutto sia distribuito in maniera omogenea.

In un bicchiere unire tuorli e rum (o latte o brandy) sbattere leggermente il tutto, unire alla farina, aggiungere il burro, iniziare ad amalgamare con una spatola di silicone, finire poi con le mani.

Prendete un po' di impasto e iniziare a ricoprire il fondo della tortiera, creando anche un piccolo bordo ai lati per contenere la crema che andrete ad adagiare successivamente.

Una volta fatto ciò, premere leggermente l'impasto per dare compattezza, solo ora aggiungere la crema pasticcera, avendo l'accortezza di metterla ovunque.

Ricoprire a pioggia (senza premere) con l'impasto rimasto.

Cuoce in un'ora in modalità ventilata, deve essere dorata e staccata dai bordi per essere cotta.

È molto delicata, una volta sfornata togliere subito il cerchio laterale lasciar freddare, se proverete a togliere quando sarà ancora tiepida vi si romperà.

Come si fredda, metterla su una grata ad asciugare, aspettare almeno 12 ore prima di mangiarla.

Spolverizzate con zucchero a velo e servite.


Burabacio Queen Elisabeth


Ingredienti 

Per la torta:

300 gr farina 00

125 gr burro fuso tiepido

130 gr zucchero a velo

125 gr amaretti secchi tritati

70 gr nocciole tostate tritate

50 gr tuorli

20 gr rum o brandy o latte

5 gr lievito per dolci

Per la crema al cioccolato:

150 gr zucchero semolato 

170 gr cioccolato fondente tagliato a pezzi 

250 ml latte intero

250 ml panna fresca da montare

65 gr farina 00

65 gr burro 

2 uova

1/2 cucchiaio cacao amaro 

Preparazione:

Prima di tutto dovete preparare la crema, ma prima di farla, organizzatevi preparando gli ingredienti della torta,  così da poterla poi assemblare in poco tempo.

Ovviamente il burro scioglietelo al momento dell'utilizzo.

In un pentolino versare la panna con il latte, mescolate, portate quasi a bollore. 

In un altro pentolino di acciaio, fate sciogliere il burro a fiamma bassa, poi versate la farina precedentemente setacciata e mescolate fino ad ottenere una sorta di crema, mescolate per non farla attaccare. 

Fondamentale questo passaggio per ottenere una bella crema densa.

Fatto ciò, togliete dal fuoco e aggiungete il latte con la panna, lavorate con una frusta fino ad ottenere un bel composto liscio. 

Vi consiglio travasare tutto in una ciotola, lavare il pentolino e rimettere tutto qui dentro.

A questo punto unite gli ingredienti che mancano e mescolate, quando non ci saranno più grumi, ponete sul fuoco ad addensare, serviranno pochi minuti.

Appenala crema è pronta, spostate dal fuoco, coprite con un piattino e preparate la torta.

Imburrate e infarinate una tortiera con stampo a cerniera da 26 cm, accendete il forno e portatelo a una temperatura di 160 gradi avendo l'accortezza di inserire la leccarda. 

In un recipiente versare lo zucchero, la farina, gli amaretti, le nocciole, il lievito, mescolare affinché tutto sia distribuito in maniera omogenea.

In un bicchiere unire tuorli e rum (o latte o brandy) sbattere leggermente il tutto, unire alla farina, aggiungere il burro, iniziare ad amalgamare con una spatola di silicone, finire poi con le mani.

Prendete un po' di impasto e iniziare a ricoprire il fondo della tortiera, creando anche un piccolo bordo ai lati per contenere la crema che andremo ad adagiare successivamente.

Una volta fatto ciò, premere leggermente l'impasto per dare compattezza, solo ora aggiungere la crema al cioccolato, avendo l'accortezza di metterla ovunque.

Ricoprire a pioggia (senza premere) con l'impasto rimasto.

Cuoce in un'ora in modalità ventilata, deve essere dorata e staccata dai bordi per essere cotta.

È molto delicata, una volta sfornata togliere subito il cerchio laterale lasciar freddare, se proverete a togliere quando sarà ancora tiepida vi si romperà.

Come si fredda, metterla su una grata ad asciugare, aspettare almeno 12 ore prima di consumarla spolverizzata con zucchero a velo.



Torta Burabacio Classica - Burabacio Red Passion - Burabacio Etna

Torta Burabacio Questa torta, si distingue da una normale sbriciolata perchè ha una base arricchita di amaretti e nocciole e, a gusto mio la rende più buona. L'autrice di questa ricetta ha creato diverse farce per questa torta ed io le ripropongo. Tutte le ricette sono di Biscotto Clandestino

Torta Burabacio Classica


Ingredienti 

Per la torta:

300 gr farina 00

125 gr burro fuso tiepido

130 gr zucchero a velo

125 gr amaretti secchi tritati

70 gr nocciole tostate tritate

50 gr tuorli

20 gr rum o brandy o latte

5 gr lievito

Crema pasticcera:

3 tuorli

80 gr zucchero

50 gr farina setacciata

1/2 litro latte bollente

1/2 bacca di vaniglia o bucce di limone senza il bianco 

Preparazione:

Preparate la crema pasticcera. Scaldiamo il latte con gli aromi senza però farlo bollire(vaniglia o limone), la vaniglia va incisa e i semini prelevati, versate tutto nel liquido, ma ricordatevi poi di gettare via la bacca o le bucce di limone una volta pronta la crema.

Lavorate i tuorli con lo zucchero, unite la farina, , amalgamare bene, versate il latte, mescolate bene e riportate sul fuoco basso, sempre mescolando portate a bollore, una volta raggiunta la temperatura, prima di spegnere aspettate 5 minuti, la bollitura elimina l’amido e questo vi consentirà di avere una crema più vellutata (non usate il contenitore dove avete scaldato il latte, lavatelo, o vi si attacca la crema).

Una volta pronta, facciamo freddare il tutto, mescolando di tanto in tanto per non far formare la patina, come si intiepidisce la versiamo all’interno della torta.

Imburrate e infarinate una tortiera con stampo a cerniera da 26 cm, accendete il forno e portatelo a una temperatura di 160 gradi avendo l'accortezza di inserire la leccarda. 

In un recipiente versare lo zucchero, la farina, gli amaretti, le nocciole, il lievito, mescolare affinché tutto sia distribuito in maniera omogenea.

In un bicchiere unire tuorli e rum (o latte o brandy) sbattere leggermente il tutto, unire alla farina, aggiungere il burro, iniziare ad amalgamare con una spatola di silicone, finire poi con le mani.

Prendete un po' di impasto e iniziare a ricoprire il fondo della tortiera, creando anche un piccolo bordo ai lati per contenere la crema che andremo ad adagiare successivamente.

Una volta fatto ciò, premere leggermente l'impasto per dare compattezza, solo ora aggiungere la crema pasticcera, avendo l'accortezza di metterla ovunque.

Ricoprire a pioggia (senza premere) con l'impasto rimasto.

Cuoce in un'ora in modalità ventilata, deve essere dorata e staccata dai bordi per essere cotta.

È molto delicata, una volta sfornata togliere subito il cerchio laterale lasciar freddare, se proverete a togliere quando sarà ancora tiepida vi si romperà.

Come si fredda, metterla su una grata ad asciugare, aspettare almeno 12 ore prima di mangiarla.

Spolverizzate con zucchero a velo e mangiate


 Burabacio Red Passion

Ingredienti 

Per la torta:

300 gr farina 00

125 gr burro fuso tiepido

130 gr zucchero a velo

125 gr amaretti secchi tritati

70 gr nocciole tostate tritate

50 gr tuorli

20 gr brandy o latte

5 gr lievito per dolci

Per il ripieno:

500 gr ricotta pecora

100 gr zucchero semolato

1 bacca di vaniglia

2 limoni bio

70 gr cioccolato fondente tagliato finemente

1 barattolo di ciliegie marasche Luxardo da 400 gr (con relativo sciroppo).

Preparazione:

L'ideale per preparare questa torta sono le ciliegie marasche, sono molto più grandi, croccanti e aromatiche delle amarene, da loro si ricava il famosissimo liquore maraschino. Nel caso in cui non le troviate, preferiate usare le amarene, non ci sono problemi, ve ne occorreranno 350 gr al netto più il lordo sciroppo per decorare successivamente.

Qualche ora prima, al fine di aromatizzare lo zucchero, ponetelo in una ciotola, grattate la buccia dei due limoni bio, incidete la bacca di vaniglia ed estrarre i semini, ponete tutto insieme, ravanate, coprite con della pellicola alimentare e fate riposare .

Ponete la ricotta a scolare in colino, coprite e lasciate riposare in frigorifero.

Stesso per le marasche sotto sciroppo, loro lasciatele invece a temperatura ambiente.

Trascorse almeno 2 ore, versate la ricotta in un contenitore e lavoratela a crema con lo zucchero aromatizzato precedentemente, da cui avrete asportato la bacca incisa

Solo ora aggiungere il cioccolato tagliato finemente a pezzi, mescolate per meglio distribuire il tutto.

Coprire e lasciare riposare al fresco.

Tagliate le marasche con un coltello, come se doveste fare un battuto,  non fate pezzi troppo piccoli, ma non lasciatele nemmeno a metà. Mettete da parte.

Accendete il forno e portatelo a una temperatura di 160 gradi C, avendo l'accortezza di inserire al suo interno la leccarda.

Imburrate e infarinate uno stampo a cerniera da 28 cm.

Ora preparate la torta. In un recipiente versare lo zucchero, la farina, gli amaretti, le nocciole, il lievito, mescolare affinché tutto sia distribuito in maniera omogenea.

In un bicchiere unire tuorli e il brandy, sbattere leggermente il tutto, unire alla farina, aggiungere il burro, iniziare ad amalgamare con una spatola di silicone, finire poi con le mani.

Prendete un po' di impasto e iniziare a ricoprire il fondo della tortiera, creando anche un piccolo bordo ai lati per contenere la ricotta che andremo ad adagiare successivamente.

2/3 vi serve per la base della torta, la rimanenza per coprirla.

Una volta fatto ciò, premere leggermente l'impasto per dare compattezza, solo ora aggiungere il ripieno di ricotta, avendo l'accortezza di metterla ovunque.

Usate una spatola di silicone per distribuirla, fate una leggera pressione, senza mai staccarla.

Ora, posizionare su di essa le marasche precedente tagliate, con una siringa da 5 ml, prelevate dello sciroppo e irrorate disegnando una spirale che parte dal certo, fino ad allargarsi, ricoprire ora a pioggia con l'impasto rimasto, premendo poi delicatamente su tutta la superficie.

Cuoce in un'ora in modalità ventilata a 160 gradi,, deve essere dorata e staccata dai bordi per essere cotta.

È molto delicata, se proverete a tagliarla quando sarà ancora tiepida vi si romperà, deve essere completamente fredda.

Dovete aspettare almeno 12 ore prima di mangiarla,  mettetela in frigorifero, il freddo esalta il sapore della ricotta e delle marasche.

Solo ora potete tagliare la torta, cospargerla con zucchero a velo e, irrorarla, usando una siringa, con lo sciroppo delle marasche.

Lo sciroppo serve per dare un bel effetto scenografico, ma soprattutto ammorbidisce quel tanto che basta il guscio croccante, esaltando il sapore della frutta sciroppata.

Spolverizzate con zucchero a velo e mangiate

Potete usare la ricotta vaccina, anche se è meno saporita.


 Burabacio Etna

Ingredienti 

Per la torta:

300 gr farina 00

125 gr burro fuso tiepido

130 gr zucchero a velo

125 gr amaretti secchi tritati

70 gr nocciole tostate tritate

50 gr tuorli

20 gr rum o brandy o latte

5 gr lievito per dolci

Per il ripieno:

500 gr ricotta pecora

100 gr zucchero semolato

1 bacca di vaniglia

1 limone bio

2 gr di cannella in polvere

Noce moscata q.b

150 gr canditi di arancio tritati finemente

80 gr pistacchi di Bronte tritati

40 gr cioccolato fondente a pezzi

Preparazione:

Ponete la ricotta in colapasta, lasciatela in frigorifero almeno 6 ore affinché perda l'acqua contenuta. Fatto ciò, versatela in un contenitore insieme allo zucchero semolato, la buccia di limone grattugiata, i semi della vaniglia (incidete la bacca e raschiate il suo contenuto), la cannella e la noce moscata. Lavorate a crema. Unire gli ingredienti del ripieno mancanti, mescolate bene, coprire con un foglio di carta forno, riponete in frigorifero 12 ore. La carta forno serve per assorbire la condensa, così non va a cadere nel nostro ripieno.

Imburrate e infarinate una tortiera con stampo a cerniera da 28 cm, accendete il forno e portatelo a una temperatura di 160 gradi avendo l'accortezza di inserire la leccarda. 

Ora prepariamo la torta. In un recipiente versare lo zucchero, la farina, gli amaretti, le nocciole, il lievito, mescolare affinché tutto sia distribuito in maniera omogenea.

In un bicchiere unire tuorli e rum (o latte o brandy) sbattere leggermente il tutto, unire alla farina, aggiungere il burro, iniziare ad amalgamare con una spatola di silicone, finire poi con le mani.

Prendete un po' di impasto e iniziare a ricoprire il fondo della tortiera, creando anche un piccolo bordo ai lati per contenere la ricotta che andremo ad adagiare successivamente.

Una volta fatto ciò, premere leggermente l'impasto per dare compattezza, solo ora aggiungere il ripieno, avendo l'accortezza di metterla ovunque.

Ricoprire a pioggia (senza premere) con l'impasto rimasto.

Cuoce in un'ora in modalità ventilata, deve essere dorata e staccata dai bordi per essere cotta.

È molto delicata, una volta sfornata togliere subito il cerchio laterale lasciar freddare, se proverete a togliere quando sarà ancora tiepida vi si romperà.

Come si fredda, metterla su una grata ad asciugare, aspettare almeno 12 ore prima di mangiarla.

Spolverizzate con zucchero a velo e mangiate

N.B. è un dolce che necessita rapprendersi o mentre la tagliate si disferà, nelle giornate fredde, è consigliabile porla coperta fuori il balcone, in frigorifero si ammolla, quindi in estate copritela con carta forno, stagnola e ponetela in frigorifero, consumandola in fretta.



Crackers di semi

Questi crackers di semi sono completamente senza lieviti o farine, ottima alternativa vegana o per intolleranti. Vi garantisco che sono buonissimi!

Ingredienti per una teglia da forno:

95 g di semi di girasole

35 g di semi di zucca

40 g di semi di sesamo

25 g di semi di lino

20 g di semi di chia

2 pizzichi di sale

Pepe opzionale

Paprika dolce a piacere

Origano a piacere.

160 g di acqua

Preparazione:

Versa i semi in una ciotola, aggiusta di sale e pepe (se lo desideri) origano e aggiungi l'acqua dando una bella mescolata. Lascia in ammollo 15 minuti.

Stendi omogeneamente sulla leccarda ricoperta da carta forno e cuoci a 180°C per 30 minuti.

 I tuoi crackers super croccanti sono pronti! 

Grissini stirati

Questa è la ricetta delle sorelle Simili.
Sono grissini tipo torinesi, tirati a mano, per questo non vi verranno tutti precisi e uguali. Si può aggiungere all'impasto semi di sesamo o di papavero, peperoncino, paprika, ecc. Le dosi sono per circa 4 - 5 teglie da forno, a seconda di quanto verranno tirati sottili.




Ingredienti :

500 gr di farina 00

250 gr di acqua (ma potete, arrivare anche a 280gr, dipende dalla farina)

8 gr di sale

12 gr di lievito di birra o 4 gr secco

50 gr di olio evo

Un cucchiaino di malto o zucchero

Farina di semola e altro olio per spennellare

Preparazione:

Impastare tutti gli ingredienti insieme in planetaria o a mano per 8/10 minuti, l'impasto non deve essere troppo morbido.
Prendere l'impasto e creare un rettangolo di circa 30x10.
Spennellare con olio evo il rettangolo e cospargetelo di semola di grano duro.
Coprite a campana e fate lievitare 45 minuti.
Con un tarocco o con un coltello affilato tagliare dal lato corto dei bastoncini larghi circa un dito

Afferrarli al centro con le dita ed assottigliarli tirandoli delicatamente e spostando contemporaneamente le dita verso l'esterno, mano mano che la pasta si assottiglia.

Disporre i grissini su una leccarda un po' distanziati.

Mettere subito in forno caldo a 200 gradi per circa 18/20 minuti.

domenica 23 marzo 2025

Focaccia con pomodorini freschi

Focaccia con pomodorini freschi a lunga lievitazione



Ingredienti: 

Poolish:

- 150 g farina w280 150 ml di acqua, 1,5 g lievito di birra

Restanti ingredienti:

- 320 g farina w280 , 2 g di lievito fresco di birra, 10 g di sale, 200 ml di acqua

Preparazione:

- Crea il poolish unendo in una terrina tutti gli ingredienti, mescolando ottenendo una pastella, copri con pellicola e lascia a temperatura ambiente a circa 20° per circa 20 ore;

- Il giorno successivo metti in planetaria il poolish, la farina, il lievito e comincia lavorare con la foglia aggiungendo un goccio d’acqua alla volta quando il precedente sarà stato assorbito

- Quando l’impasto comincerà a formarsi, aggiungi il sale e la restante acqua poco alla volta sostituendo la foglia con il gancio quando ti mancherà poca acqua

- Una volta che sarà incordato, porta sul piano, giro di pieghe e lascia raddoppiare, ci vorranno circa due ore

- A questo punto porta sul piano un giro di pieghe, portalo in una placca 30 × 40 e lascialo raddoppiare

- Mentre lievita prepara un’insalata di pomodori unendo tanti pomodorini, olive, basilico, sale, olio e pepe lasciando insaporire per mezz’ora

- Ungi la superficie, stendila, incastona i pomodori, un pizzico di sale e inforna in forno caldo a circa 220-230° (meglio sulla pietra sennò sulla base del forno) per 15-20’


Zuppa di lenticchie e carote

Una zuppa di lenticchie e carote speziata e profumata.


Ingredienti per 2 persone:

200g di lenticchie 

250g di carote 

100g di patate 

150g di cipolla 

1 spicchio di aglio 

1 cucchiaio di concentrato di pomodoro 

1 mazzetto di prezzemolo fresco 

Sale q.b.

Qualche giro di olio evo 

Spezie usate: curcuma, zenzero in polvere, pepe, paprika, harissa in polvere per servire 

Preparazione:

In una pentola larga e alta metti le lenticchie dopo averle sciacquate, aggiungi tutti gli altri ingredienti tritati o tagliati a cubetti piccolissimi, mescola bene e porta sul fuoco a rosolare con un  giro di olio evo per circa 5 minuti a fiamma alta mescolando. Dopodiché copri il tutto con abbondante acqua calda, circa 1 litro e mezzo. Dopo 40 minuti saranno pronte, a fiamma spenta aggiungi prezzemolo fresco tritato. Servi con harissa in polvere se ami il piccante.